MILAN CARDINALE – Gerry Cardinale mette nero su bianco la gerarchia decisionale del nuovo Milan, soprattutto per quanto riguarda il calciomercato. Nelle ultime ore, con la nomina di Massimo Calvelli a CEO del club iscritta al Registro delle Imprese e i relativi dettagli emersi sulla visura camerale, sono emerse anche indicazioni più precise sui poteri dell’amministratore delegato rossonero. Ma a chiarire in maniera definitiva il quadro è stato proprio il proprietario del Milan.
Cardinale chiarisce la gerarchia del Milan
Come emerso dalla documentazione societaria, Massimo Calvelli ha potere di firma singola per operazioni inferiori ai 50 milioni di euro, mentre al di sopra di quella soglia è necessaria una firma congiunta con Paolo Scaroni o con lo stesso Gerry Cardinale. Un aspetto formale e burocratico che, però, non racconta da solo l’intera catena decisionale del club.
A fare piena chiarezza è stato infatti Cardinale, che in dichiarazioni rilasciate a Calcio e Finanza ha ribadito con forza quale sia la struttura del potere all’interno del Milan, in particolare sul fronte mercato.
“Nessuno approva il mercato a parte me”
Il numero uno di RedBird ha spiegato senza lasciare spazio a interpretazioni:
“Nessuno al Milan ha diritti di approvazione, a qualsiasi soglia, sul mercato dei trasferimenti, a parte me. Io approvo ogni singolo centesimo, e sono l’unico a dare il via libera finale sul calciomercato. Nel modo in cui operiamo il mio potere di approvazione è unilaterale.”
Una presa di posizione netta, con cui Cardinale ha voluto ribadire la propria centralità assoluta nelle decisioni strategiche del club. Il proprietario rossonero ha comunque sottolineato come il lavoro venga portato avanti in maniera collegiale, con il coinvolgimento del team dirigenziale e dell’allenatore.
“Come ho detto in conferenza stampa, facciamo le cose come una squadra. Quindi il team continuerà a fare raccomandazioni e lavoriamo come una squadra. Abbiamo molti input dall’allenatore e dal mio team. Ma alla fine, quando arriva il momento di prendere una decisione, la approvo io”.
Il messaggio di Cardinale al nuovo Milan
Le parole del proprietario del Milan servono dunque a definire con precisione la nuova gerarchia rossonera: Calvelli avrà un ruolo centrale nella gestione operativa e manageriale del club, ma l’ultima parola sulle operazioni di mercato resterà sempre e comunque nelle mani di Gerry Cardinale.
Un messaggio chiaro, che conferma come il nuovo Milan voglia presentarsi con una struttura più definita e con un vertice decisionale ben identificabile, soprattutto nei dossier più delicati come quelli legati al calciomercato.

