MILAN – Tra i colpi in entrata di mercato, da Ramos e Gila, a quelli che arriveranno nelle prossime settimane, rischia di passare sottogamba quello che è invece probabilmente il grande successo di questa sessione di calciomercato del Milan. I rossoneri sembrano infatti aver convinto Luka Modric a giocare un altro anno. E se è vero che sul campo il croato il meglio di sé lo ha già alle spalle per ovvie questioni anagrafiche, pur restando comunque centrale e decisivo nel gioco rossonero e un giocatore di indubbia classe e valore, il suo peso specifico nello spogliatoio mai come quest’anno può essere il fattore che fa la differenza.
In un Milan profondamente rinnovato, a caccia di leader, che rischia in questa sessione di perdere giocatori che, al di là dell’opinione personale che si possa avere sul giocatore, sono stati diversi anni a Milano, come Tomori e Leao, Modric può essere il punto di stabilità, la roccia su cui fondare almeno inizialmente lo spogliatoio del nuovo Milan. Per status, blasone, mentalità vincente, palmares, rappresenta in toto quei valori da cui far ripartire un ciclo vincente. La sua conferma, in questo senso, è un assist ad Amorim tanto importante quanto quelli a cui il croato ha abituato in campo.
Milan, l’importanza di avere Modric
LEGGI ANCHE Cessioni, acquisti e leadership: così nasce il Milan di Amorim

