PAGELLE MILAN-INTER – Il derby di Perth termina 1-1. L’Inter passa avanti con Dimarco, ma nella ripresa il Milan trova il pareggio grazie al rigore trasformato da Christopher Nkunku. Per Ruben Amorim arrivano risposte incoraggianti, soprattutto dopo i cambi del secondo tempo, anche se restano diversi aspetti da migliorare.
Le pagelle di ACMilanInside
Torriani 6.5
Trasmette sicurezza tra i pali e si rende protagonista con due interventi di ottimo livello. Prima nega il raddoppio a Lavelli con un riflesso importante, poi vola su Calhanoglu confermando le sue qualità.
Tomori 5
Sul vantaggio dell’Inter legge in ritardo l’azione e lascia troppo spazio agli avversari. Anche nel resto della gara alterna buone chiusure a disattenzioni evitabili, confermando un momento non semplice.
Dal 62′ Filippo Terracciano 6
Entra con personalità, gioca con ordine e offre una prestazione pulita, senza sbavature.
Gabbia 6
Guida il reparto con attenzione e tiene compatta la linea difensiva. Quando il centrocampo perde equilibrio è costretto agli straordinari, ma riesce comunque a limitare i danni.
Dal 62′ De Winter 6
Aggressivo negli anticipi e sempre concentrato. Gestisce bene le situazioni senza andare mai in affanno.
Pavlovic 6
Prestazione ordinata e più convincente rispetto all’ultima uscita. Copre con attenzione la sua zona e aiuta spesso i compagni nelle chiusure.
Dal 62′ Vladimirov 6
Impatto positivo, senza particolari difficoltà.
Chukwueze 5
Nel primo tempo crea una buona opportunità per Camarda, ma nella ripresa paga a caro prezzo la disattenzione sul gol di Dimarco. In fase difensiva fatica parecchio e il ruolo di esterno a tutta fascia continua a evidenziare i suoi limiti.
Dal 62′ Saelemaekers 5.5
Entra con voglia ma alterna buone iniziative a scelte discutibili negli ultimi metri. Può fare molto di più.
Musah 5.5
Ha sui piedi la migliore occasione del primo tempo, ma centra in pieno il palo. Solita generosità, ma manca la precisione nelle giocate decisive.
Dal 62′ Jashari 6
Con il suo ingresso il Milan acquista qualità nella gestione del possesso. Cambia gioco con continuità e si inserisce anche negli spazi.
Fofana 6
Recupera tanti palloni e garantisce equilibrio nella prima parte della gara. Cala con il passare dei minuti insieme al resto della squadra.
Dal 62′ Modric 6.5
Bastano pochi palloni per capire la sua importanza. Alza il livello tecnico della manovra, detta i tempi e partecipa all’azione che porta al rigore del pareggio. Leadership assoluta.
Bartesaghi 6
Difende con attenzione e accompagna l’azione quando ne ha l’opportunità, senza sbilanciarsi troppo.
Dal 46′ Estupiñán 5
Se Diouf nel primo tempo era stato limitato, nel secondo tempo ha più libertà, poteva evitare quell’entrata finale
Loftus-Cheek 6
Molto più brillante rispetto alle precedenti uscite. Vince numerosi duelli, attacca bene gli spazi e crea diverse occasioni per i compagni.
Dal 62′ Leao 6
Alterna errori tecnici a lampi di grande qualità. Quando accelera riesce sempre a creare superiorità numerica e serve un ottimo pallone a Nkunku.
Cissè 5.5
Parte con personalità e prova a cucire il gioco tra i reparti. Spreca però una buona occasione e con il passare dei minuti perde incisività.
Dal 46′ Nkunku 6.5
Cambia volto alla gara. Si procura il rigore e lo trasforma con freddezza. Sempre nel vivo della manovra offensiva, conferma di poter essere una soluzione interessante sulla trequarti.
Camarda 5.5
Si sacrifica molto nel lavoro senza palla e favorisce gli inserimenti dei compagni, ma sotto porta riesce a incidere poco.
Dal 62′ Gonçalo Ramos 6
Buon impatto. Si muove bene tra i difensori, dialoga con i compagni e lascia intravedere caratteristiche diverse rispetto agli altri attaccanti in rosa.
Amorim 6
Il cambio di passo arriva nella ripresa, quando inserisce diversi titolari e il Milan aumenta qualità e intensità. Restano alcune lacune difensive e meccanismi ancora da affinare, ma la squadra mostra segnali di crescita e idee di gioco sempre più riconoscibili.

