MARIO GILA – Mario Gila si è messo subito in mostra all’esordio in campionato contro il Torino, mostrando le sue enormi qualità e confermando il contributo fondamentale che può dare alla squadra. Il classe 2000 si sposa perfettamente con le idee tattiche di Amorim: rapidità nel recupero palla, aggressività, impostazione dal basso, tutte caratteristiche fondamentali per il tecnico portoghese.
Mario Gila, il leader che serviva ad Amorim
Nella vittoria contro i granata, lo spagnolo ha fornito una prestazione di altissimo livello, dimostrando come i 30 milioni spesi sul mercato siano stati necessari per assicurarsi un difensore di prima fascia, tra i migliori della Serie A. Durante la sua prima partita è stato un assoluto protagonista grazie a recuperi provvidenziali, contrasti, e verticalizzazioni per i compagni, mostrando anche grande qualità nelle giocate. La sua velocità nel recupero palla permette a Ruben Amorim di poter giocare con un esterno di centrocampo offensivo, come Samuel Chukwueze, rendendo comunque ben coperta quella zona di campo e aiutando la squadra anche nella fase di pressing.
Gila, i suoi numeri contro il Torino
A testimonianza della sua eccellente prova ci sono i dati rilevati da Sofascore:
- -tocchi totali 87.0
- -passaggi precisi 68/74 (92%)
- -lanci lunghi 9/11 (82%)
- -recuperi palla 4
- -dribbling subiti 1
Queste statistiche confermano la sua grande qualità in fase d’impostazione, dando così una grande mano allo sviluppo del gioco, fondamentale per la gestione del possesso palla richiesto dal tecnico portoghese. Invece i dati difensivi mettono in evidenza come sia importante nel recupero palla e quanto sia difficile vincere un duello contro il centrale spagnolo.
D’altronde, la gara contro il Torino è proprio cambiata dopo la sua sostituzione, causata dai crampi, dopo ben 75 minuti di dominio rossonero proprio in quell’ultimo quarto d’ora il Torino si è spinto parecchie volte nell’area del Milan, mettendo in difficoltà la difesa rossonera. La maggior parte delle azioni pericolose provenivano proprio dalla fascia occupata precedentemente da Mario Gila, sottolineando quindi la sua importanza per gli equilibri della squadra. Già dopo i primi 90 minuti ufficiali di questa nuova stagione, si può affermare che il difensore spagnolo rappresenterà un perno fondamentale del nuovo corso rossonero. Un impatto immediato che lo candida a essere, con ogni probabilità, l’acquisto più importante di questa sessione di mercato rossonera.
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