Milan- Carlos Passerini, giornalista del Corriere della Sera, si è espresso sul suo canale YouTube in merito al tema arbitrale in Serie A, all’indomani del vertice di Lissone tra la classe arbitrale e gli allenatori.
Il giornalista ha commentato così l’incontro:
“Dal vertice di Lissone tra allenatori e designatore arbitrale, in cui si è fatto il punto su queste prime cinque giornate, sono emersi due episodi molto interessanti che riguardano il Milan. Era rigore quello contro il Torino per il fallo di mano di Vlasic — l’avevamo visto tutti, ed è un bene che Orsato l’abbia ammesso — ed era regolare il gol del Milan a Torino contro la Juventus, dove c’era stato quel presunto fallo a inizio azione. Si tratta di due retroscena molto significativi perché mettono ordine su decisioni che faranno discutere.
Personalmente, però, apprezzo questo nuovo metro arbitrale con meno fischi e meno rigori: rende il gioco molto più fluido e rapido. Il calcio è cambiato e credo che questo approccio possa aiutare il movimento italiano a riavvicinarsi ai ritmi europei, dai quali siamo ancora troppo distanti. Me lo auguro anche in ottica Nazionale.”
Le parole di Passerini fanno chiarezza su due episodi chiave capitati al Milan: se da un lato è stato ammesso l’errore arbitrale sul rigore non concesso per il mani di Vlasic, dall’altro è stata confermata la regolarità della rete contro la Juventus. Al di là dei singoli episodi, il dato più importante riguarda il nuovo indirizzo degli arbitri: fischiando meno e lasciando scorrere il gioco, il campionato italiano può finalmente guadagnare ritmo e avvicinarsi agli standard del calcio europeo.
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