Milan- Marco Guidi, giornalista, si è espresso su La Gazzetta dello Sport, riguardo Moreira e le sue ottime prestazioni con il Milan:
“Al debutto in Serie A all’Allianz Stadium, nell’unica dal primo minuto, il belga è stato schierato come laterale a tutta fascia sulla destra. Non è un caso: Moreira ha fatto le veci di Chukwueze, reinventato stantuffo in corsia da Amorim. Quando il tecnico portoghese sceglie di partire con il nigeriano, difficilmente si può permettere di impiegare l’ex Strasburgo sulla fascia opposta. La coppia di laterali offensivi si è vista solamente in due occasioni, entrambe a gara in corso e con il Milan in situazione di svantaggio. Con la Lazio la mossa ha funzionato e i rossoneri hanno raddrizzato una partita quasi persa proprio grazie alla doppietta di Moreira, schierato da esterno a sinistra a tutta fascia. Mentre contro il Benfica in Europa League, nonostante 33’ positivi, il belga non ha saputo ripetersi, trascinando i suoi alla rimonta con la sua spinta sulla corsia mancina.
Nell’ultima con il Lecce si è visto, invece, un diversivo interessante: Moreira alzato nei due trequartisti dietro a Gonçalo Ramos. Anche se, a voler essere pignoli, il Milan di domenica sera si è spesso messo con il 4-4-2 e il talento cresciuto nel vivaio del Benfica ha giocato da ala di spinta sinistra. Esperimento interessante, quello di Amorim, perché per la prima volta si è visto Moreira con alle spalle un altro laterale mancino (Estupinan prima e Bartesaghi poi), non sbilanciando troppo la squadra”.
L’analisi di Guidi certifica così l’enorme duttilità di Moreira, un vero e proprio jolly tattico capace di spaccare le partite sia da esterno a tutta fascia che da trequartista. Per Amorim, la crescita del belga rappresenta una risorsa preziosissima per variare l’assetto della squadra senza perderne l’equilibrio.
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