Milan- Mario Gila è arrivato quest’estate dalla Lazio per un investimento importante da circa 30 milioni di euro, una cifra rilevante che però il Milan sta già ripagando a pieni voti. Oggi, infatti, la squadra rossonera non può più fare a meno dello spagnolo. Il classe 2000 sta portando grandi qualità difensive, aumentando nettamente la solidità e il rendimento generale della retroguardia. A tutto questo unisce doti tecniche di alto livello, confermate da statistiche da regista: il 91% di passaggi riusciti in Serie A lo rende un fattore cruciale nella costruzione dal basso e un vero e proprio pilastro per il nuovo Milan targato Rúben Amorim.
Oltre alle eccellenti doti difensive e all’abilità nell’impostazione, un’ulteriore grande risorsa di Gila è la sua straordinaria duttilità tattica. Nato come centrale in una difesa a quattro e abituato a muoversi come braccetto di destra in una linea a tre, lo spagnolo sa adattarsi con naturalezza a diverse esigenze di gara. Ne è stata una chiara dimostrazione l’ultima partita prima della sosta, vinta per 3-0 contro il Lecce, dove è stato schierato da terzino: una mossa tattica studiata per garantire maggiore copertura al reparto arretrato e permettere a Chukwueze di non dover ripiegare troppo in fase difensiva, lasciando all’esterno nigeriano più libertà e campo per incidere in attacco.
L’impatto di Mario Gila in questa sua nuova avventura rossonera è da giocatore importante: si è messo subito in mostra fornendo prestazioni di grande personalità, giocando a testa alta e senza alcun timore nei confronti di un club blasonato come il Milan e di un palcoscenico esigente come quello di San Siro.
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