CAMARDA – Francesco Camarda ha parlato dal ritiro dell’Italia Under 21, dove gli Azzurrini stanno preparando la sfida decisiva contro la Polonia per la qualificazione all’Europeo. L’attaccante del Milan ha affrontato diversi temi, dal rapporto con il commissario tecnico Silvio Baldini alla situazione in rossonero, passando per l’ottimo momento di Alphadjo Cissé.
Camarda: “Baldini è una persona speciale”
Il giovane attaccante ha parlato innanzitutto del rapporto con il commissario tecnico dell’Under 21, Silvio Baldini:
“Il mister è una persona speciale per me, ma per tutto il gruppo. Ci dà tanti insegnamenti a livello di vita personale, perché comunque ha tanta esperienza non solo da allenatore, ma anche come persona. Ci vuole bene e noi gliene vogliamo altrettanto, lo seguiamo, lo stimiamo e io personalmente per lui farei la guerra, mi butterei dappertutto”.
Cissé: “È veramente forte”
Camarda ha poi ricevuto una domanda su Alphadjo Cissé e sulle parole di Ruben Amorim, che aveva recentemente espresso il proprio apprezzamento per il giovane attaccante.
“Alpha è un giocatore veramente forte, è un mio amico e sono veramente contento per lui, se lo merita, anche perché è un ragazzo serio che si impegna molto. Sono molto contento per quello che sta facendo e per quello che ha fatto, e sono convinto che continuerà a far bene”.
Un attestato di stima importante da parte di Camarda, che con Cissé condivide anche l’esperienza al Milan.
Camarda e il rapporto con Liberali
In Nazionale Camarda ha ritrovato anche Mattia Liberali, con cui ha condiviso parte del percorso nel settore giovanile rossonero.
Con Mattia Liberali mi trovo molto bene anche fuori dal campo: anche l’anno scorso, quando ci siamo separati per il primo anno, siamo rimasti in contatto e ci siamo sentiti parecchi giorni. Anche lui è un giocatore fortissimo e in campo con lui mi trovo veramente bene
Armenia-Italia: “Abbiamo creduto fino all’ultimo”
Camarda ha poi analizzato la vittoria ottenuta dall’Italia Under 21 contro l’Armenia, arrivata nel finale grazie al gol di Cissé.
Con l’Armenia è stata una partita difficile perché loro erano tutti chiusi dietro e mettevano la partita sul piano della guerra, erano molto sporchi. Comunque abbiamo avuto tante occasioni, che è una bella cosa, ma poi sta anche a noi nella nostra bravura sbloccarla prima. Siamo rimasti là fino all’ultimo e penso che il lavoro che abbiamo fatto durante questi giorni abbia ripagato, perché i gol e le vittorie all’ultimo arrivano solo quando ci credi veramente
“Al Milan gioco poco? Aspetto il mio momento”
Inevitabile anche la domanda sul suo minutaggio con il Milan. Camarda non si nasconde, ma preferisce concentrarsi sul lavoro e sulle opportunità a disposizione con la Nazionale Under 21.
Io aspetto solo il mio momento e sfrutto queste partite con l’Under 21 prima di tutto per far bene con l’Under 21, perché ci tengo molto alla Nazionale e tutti noi ci teniamo molto a qualificarci all’Europeo, e poi anche per una questione personale
Italia Under 21, obiettivo Europeo
Contro la Polonia servirà una vittoria con due gol di scarto per ottenere la qualificazione diretta. Camarda, però, non vuole caricare ulteriormente l’appuntamento.
Con la Polonia è una partita come le altre: giocheremo per vincere, ma cercando di mettere in mostra i nostri valori. Siamo una squadra forte, siamo un gruppo molto unito e quindi non mi preoccupa questa partita, perché siamo pronti.
E sull’obiettivo di vincere l’Europeo:
“Dobbiamo crederci tutti insieme, ma dobbiamo crederci realmente: come ho detto, siamo una famiglia, abbiamo grandi qualità, abbiamo un gran potenziale e secondo me si può fare”.

