AMORIM – Ruben Amorim ha parlato ai microfoni di Sky Sport 24 prima del fischio d’inizio di Sassuolo-Milan, soffermandosi sulle ambizioni rossonere, sulle possibili soluzioni tattiche e sul momento di Gonçalo Ramos. Il tecnico portoghese ha ribadito che, al di là del modulo, saranno soprattutto l’atteggiamento e la mentalità a fare la differenza.
Amorim: “Vogliamo vincere e continuare il nostro percorso”
L’allenatore rossonero è stato interrogato sul ricordo dell’ultimo Scudetto conquistato dal Milan a Reggio Emilia e sulla possibilità di riportare il club a quei livelli.
“Sì, me lo hanno detto e mi hanno detto che è uno stadio difficile. C’è stata qualche difficoltà negli ultimi anni. Oggi è una stagione diversa, vogliamo vincere, giocare bene e continuare il nostro percorso”.
Amorim ha poi sottolineato le responsabilità che comporta allenare una società come il Milan, dove ogni dettaglio assume un’importanza particolare.
“Con il Milan tutto è importante, anche ogni singola sessione di allenamento vogliamo farla bene. Questo è l’onere di giocare in una squadra come il Milan”.
Difesa a tre o a quattro? Amorim non si sbilancia
Uno dei temi centrali del prepartita riguarda l’assetto tattico scelto per affrontare il Sassuolo. Il tecnico portoghese non ha voluto anticipare se il Milan giocherà con una linea difensiva a tre oppure a quattro, spiegando che la priorità sarà mantenere un atteggiamento aggressivo.
“Vedremo se la difesa sarà a 4 o 3: durante la partita i giocatori sono gli stessi e l’importante è essere aggressivi, non è il modulo ma l’approccio e la mentalità che metti su ogni singolo pallone. Dobbiamo dare il massimo su ogni singola palla”.
Parole che confermano la centralità dell’intensità e della partecipazione collettiva nel progetto dell’allenatore, al di là delle variazioni tattiche che potranno verificarsi durante la partita.
Gonçalo Ramos, Amorim lo difende: “Non sono preoccupato”
Infine, Amorim ha risposto a una domanda sul rendimento realizzativo di Gonçalo Ramos. Il tecnico non sembra preoccupato per il momento dell’attaccante e ha ribadito che il miglioramento sotto porta passa anche dalla crescita complessiva della squadra.
“Ho parlato con la squadra e con qualche singolo. Non sono preoccupato dei gol di Gonçalo, sta facendo un ottimo lavoro: dobbiamo migliorare come squadra, se miglioriamo come squadra chiunque farà più gol”.
Il messaggio è chiaro: per Amorim, il problema offensivo non può essere attribuito soltanto al centravanti. Il Milan deve crescere nel suo insieme, migliorando la costruzione delle occasioni e mettendo i propri attaccanti nelle condizioni di incidere maggiormente.

