Sassuolo Milan- Il Milan resta una squadra a metà e il pareggio per 1-1 sul campo del Sassuolo ne è la diretta conseguenza. Andare in vantaggio per poi farsi riprendere dopo pochissimi minuti dimostra poca tenuta mentale e una consistenza ancora precaria. Il problema per Ruben Amorim risiede in una coperta troppo corta: la difesa a quattro assicura maggiore solidità in fase di non possesso, ma senza la qualità del suo regista di ruolo la manovra risulta piatta e priva di inserimenti. Nel secondo tempo l’ingresso del fuoriclasse croato ha subito portato ordine e ritmo, propiziando il gol del vantaggio firmato da Adrien Rabiot con una gran botta sul primo palo.
Tuttavia, dopo il gol segnato, il Milan ha commesso l’errore fatale di abbassare la guardia pensando di aver chiuso la partita. Il Sassuolo di Alberto Aquilani ha così ritrovato energie e coraggio, trovando il pareggio in mischia da calcio d’angolo con Odenthal dopo aver già sfiorato la rete con una parata provvidenziale di Mike Maignan. Incassato il pari, i rossoneri non hanno più avuto la forza di reagire con equilibrio, esponendosi ai contropiedi avversari. A complicare ulteriormente la situazione c’è anche l’infortunio muscolare di Matteo Gabbia, uscito dopo venti minuti, che azzera le rotazioni in difesa proprio alla vigilia del delicato impegno europeo in casa del Bournemouth.
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