Ramos- L’illusione creata dalle ottime prestazioni con la propria nazionale è svanita al rientro in campionato. Dopo aver trascinato il Portogallo con tre reti segnate in quattro apparizioni durante la pausa, la punta lusitana ha mostrato nuovamente tutte le incertezze e i limiti emersi in questo avvio di stagione con la maglia del Milan. La prestazione offerta sul campo del Sassuolo ha confermato il momento di forte appannamento: il gol con il Diavolo manca ormai da oltre quaranta giorni e le opportunità per incidere negli ultimi sedici metri continuano a essere pochissime.
I numeri della gara e le due sole occasioni da gol
A mettere in evidenza il momento no dell’ex attaccante del Paris Saint-Germain ci pensano i dati ripresi da La Gazzetta dello Sport. Nell’arco dell’intero match, comprensivo dei minuti di recupero, il centravanti è riuscito a costruirsi soltanto due reali chance per andare a segno, entrambe concentrate nello scorcio finale della prima frazione di gioco. In prima battuta si è visto respingere un tiro con il sinistro, per poi trovare sulla propria strada ancora una volta un grande intervento dell’estremo difensore neroverde sul colpo di testa ravvicinato.
La fatica nel trovare spazio all’interno della manovra
Oltre alla sterilità in fase realizzativa, l’attaccante ha faticato immensamente a entrare nelle trame di gioco disegnate da Rúben Amorim. Nonostante il solito grande dispendio di energie nello svariare su tutto il fronte offensivo, i compagni sono riusciti a trovarlo con il contagocce. Nell’arco dei novanta minuti di gioco la punta ha giocato appena 34 palloni complessivi, completando la bellezza di soli 14 passaggi verso i compagni di squadra. A questo si aggiunge un dato emblematico nell’uno contro uno, con 4 tentativi di dribbling cercati durante il match senza riuscire mai a superare il diretto avversario. Un quadro numerico impietoso che certifica come il feeling con l’attacco rossonero sia ancora del tutto da ritrovare.
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