Bondo- Nuovo capitolo attorno alla gestione dei giocatori fuori dal progetto tecnico rossonero. Come riportato dall’esperto di mercato Matteo Moretto, il centrocampista francese fa il suo ritorno al lavoro insieme alla prima squadra dopo un lungo periodo trascorso a svolgere sedute di allenamento individuali. Una decisione che risponde a un diritto garantito a tutti i calciatori regolarmente tesserati con la società.
Il rientro sul campo con i compagni non cambia tuttavia la sostanza della sua posizione all’interno del club: per Rúben Amorim la linea resta del tutto invariata ed è esclusa una sua reintegrazione nelle rotazioni ufficiali.
A confermare la marginalità del giocatore c’è la mancata iscrizione sia alla lista per il campionato di Serie A sia a quella per l’Europa League. Il tecnico portoghese non potrà dunque utilizzarlo in nessuna competizione ufficiale fino alla riapertura delle liste, confermandolo come risorsa del tutto al di fuori delle strategie del Milan.
Nei mesi scorsi la dirigenza di Via Aldo Rossi ha tentato di chiudere anticipatamente il rapporto contrattuale proponendo la risoluzione consensuale dell’accordo, ma le parti non sono riuscite a trovare un’intesa economica.
Le prospettive per la sessione di mercato invernale
A questo punto la separazione definitiva viene rinviata alla finestra di riparazione di inizio anno, quando si cercherà una sistemazione a titolo definitivo o in prestito per evitare di trascinare la situazione fino a fine stagione. Durante la sessione estiva si erano registrati sondaggi e manifestazioni d’interesse da parte di alcuni club italiani, francesi e turchi, senza che però nessuna trattativa arrivasse alla fumata bianca. La speranza della società è che a gennaio uno di questi canali possa riaprirsi concretamente per trovare una soluzione gradita a tutti.
LEGGI ANCHE: Cuomo dopo il pari di Reggio Emilia: “cali di tensione e un gol da palla inattiva che non si può concedere”

