Salisburgo Milan- I rossoneri stasera torneranno in campo in Europa League affrontando il RB Salisburgo di Danny Röhl, con l’obiettivo primario di riscattare la sconfitta rimediata all’esordio contro il Benfica e conquistare i primi punti fondamentali per la classifica del girone unico.
Il percorso del Salisburgo tra campionato e coppe
Gli austriaci rappresentano una delle formazioni più attrezzate e insidiose dell’intera competizione e hanno iniziato la stagione con un rullino di marcia decisamente convincente. Nelle prime otto giornate di campionato sono arrivati ben 18 punti, frutto di 5 vittorie e 3 pareggi con 18 gol realizzati e solo 4 subiti, un rendimento che vale attualmente il secondo posto a tre lunghezze di distanza dal Rapid Vienna capolista.
Anche il cammino europeo ha evidenziato la solidità della rosa: dopo aver superato i preliminari con 3 vittorie e 1 pareggio, la squadra austriaca ha conquistato i tre punti nella prima gara della fase a gironi imponendosi per 1-0 contro il Levski Sofia, a cui si aggiungono i due successi conquistati nei turni di Coppa d’Austria.
L’identità tattica di Röhl e i punti di forza austriaci
Arrrivato in estate sulla panchina degli austriaci dopo l’esperienza alla guida dei Glasgow Rangers, il tecnico tedesco Danny Röhl ha dato subito un’impronta chiarissima alla squadra, impostandola sul suo collaudato 4-2-3-1. Il marchio di fabbrica dell’allenatore è il gioco in ripartenza: il Salisburgo fa del pressing feroce sulla prima costruzione avversaria la sua arma principale, cercando di riconquistare palla per ribaltare l’azione con immediatezza, velocità e verticalità.
I tre trequartisti alle spalle del centravanti si inseriscono con grande frequenza senza palla, costringendo i due mediani del Milan a un lavoro di copertura costante per non lasciare scoperti i centrali difensivi. Il pericolo numero uno in zona gol rimane Haris Tabakovic, protagonista di un avvio di stagione devastante con 10 reti messe a segno in 13 presenze totali. Un cliente scomodissimo per la retroguardia di Rúben Amorim nella bolgia della Red Bull Arena.
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