Bilancio Milan- L’assemblea degli azionisti del Milan si appresta ad approvare il bilancio chiuso il 30 giugno 2026. Dai documenti ufficiali emergono le cifre esatte delle principali operazioni di mercato condotte dall’ex direttore sportivo Igli Tare e concluse da Gerry Cardinale, come nel caso di Gonçalo Ramos.
Tutte le cifre diffuse da Radio Rossonera riguardano la quota fissa dei cartellini al netto dei bonus.
Dopo tre esercizi consecutivi chiusi in positivo dal 2023 al 2025, il Milan torna a far segnare un rosso a bilancio: il passivo registrato al 30 giugno 2026 si attesta intorno ai 24 milioni di euro. Il fatturato tocca quota 464 milioni di euro, evidenziando un calo dei ricavi di circa il 6% rispetto al 2025, legato principalmente alla mancata partecipazione alle coppe europee.
Proprio in virtù della stabilità del fatturato e della crescita di sponsorizzazioni e player trading, il club ha scelto di inserire il colpo Gonçalo Ramos nel bilancio 2026, alleggerendo l’impatto sul bilancio che si chiuderà il 30 giugno 2027. Per l’attaccante portoghese l’esborso versato nelle casse del PSG per la sola quota fissa del cartellino è stato pari a 73,1 milioni di euro.
Nkunku, Jashari e le spese oltre i 20 milioni
Due dei colpi portati a termine da Igli Tare hanno superato la soglia dei 35 milioni di euro di valutazione fissa. Per prelevare Christopher Nkunku dal Chelsea sono stati versati 37,9 milioni di euro senza bonus, mentre Ardon Jashari ha lasciato il Club Brugge per 35,7 milioni di euro.
Per quanto riguarda la fascia degli investimenti intorno ai 20 milioni di euro, il primo e più oneroso è stato Samuele Ricci, prelevato dal Torino per 24,8 milioni di euro prima di passare al Como in prestito. Koni De Winter è invece arrivato dal Genoa per 21,4 milioni di euro di parte fissa, mentre Pervis Estupiñán ha raggiunto Milanello dalla Premier League a fronte di un investimento pari a 18,3 milioni di euro.
I costi di Rabiot e Modrić confrontati con i giovani
I due innesti di maggior prestigio ed esperienza a centrocampo sono stati perfezionati a cifre contenute: per Luka Modrić sono stati spesi 1,8 milioni di euro in commissioni legate all’ingaggio a parametro zero, mentre per Adrien Rabiot sono stati versati 7,4 milioni di euro al Marsiglia, approfittando della rottura tra il francese e il club transalpino dopo la lite con Rowe.
Curiosamente, tre profili giovani sono costati più della coppia d’attacco e mediana d’esperienza: Zachary Athekame è costato 10,9 milioni di euro ed è attualmente in prestito al Lione, Alphadjo Cissè è stato pagato 8,4 milioni di euro a febbraio e lasciato in prestito al Catanzaro, mentre per David Odogu sono stati versati 8 milioni di euro al Wolfsburg prima del passaggio in prestito al Tolosa.
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