Milan- Archiviata con un quattro a zero la pratica Salisburgo grazie alla tripletta di Cisse e al sigillo finale di Ramos, il Milan ha conquistato i suoi primi tre punti nel girone di Europa League, riscattando l’amaro passo falso del debutto contro il Benfica. Tuttavia, per gli uomini di Rúben Amorim non c’è tempo di festeggiare, poiché la testa deve subito rivolgersi alla delicata sfida di campionato contro l’Atalanta, in programma questa domenica alle ore 18 allo stadio Meazza in San Siro.
La gestione della vigilia vedrà un’importante variazione strategica rispetto alle consuete abitudini. La squadra non è rientrata in Italia subito dopo il match in Austria, ma ha fatto ritorno soltanto nella giornata odierna. Il programma dei rossoneri prevede quindi la ripresa dei lavori direttamente sabato 17 ottobre a Milanello. A causa di questa tabella di marcia estremamente serrata, non si terrà la classica conferenza stampa della vigilia da parte dell’allenatore portoghese.
Questa scelta logistica si ripeterà quasi identica anche nel corso della prossima settimana, quando il Milan affronterà un’altra insidiosa trasferta europea contro il Bournemouth. Rientrando in Italia soltanto il giorno successivo alla gara, la dirigenza e lo staff tecnico hanno stabilito di cancellare anche la conferenza stampa di vigilia prima del match di campionato contro l’Udinese, mantenendo invece l’appuntamento con i media solo per la sfida di Europa League. Si tratta di una decisione pragmatica e pienamente condivisibile, pensata per concentrare ogni energia disponibile sul lavoro sul campo e permettere ad Amorim di gestire al meglio le forze fisiche e mentali della rosa in un calendario fittissimo di impegni.
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