Il Milan prende posizione contro il caro-biglietti per le partite in trasferta e sostiene apertamente la protesta dei propri sostenitori. Attraverso un comunicato ufficiale, il club rossonero ha espresso solidarietà ai tifosi che hanno annunciato il boicottaggio della trasferta di Udine, contestando il prezzo di 65 euro per il settore ospiti.
La società si schiera quindi al fianco della propria tifoseria e rilancia la necessità di introdurre regole più eque per tutti i sostenitori della Serie A, indipendentemente dalla squadra che seguono.
Milan, il comunicato ufficiale sul caro-biglietti
Il club rossonero ha ribadito di comprendere la frustrazione dei propri tifosi, sottolineando come seguire la squadra lontano da San Siro comporti già spese importanti tra biglietti, carburante, pedaggi, trasporti e pernottamenti.
Nel comunicato, il Milan ha evidenziato come la fedeltà dei tifosi rappresenti una componente fondamentale dell’attrattiva del calcio italiano, criticando le disparità di prezzo applicate ai sostenitori delle diverse squadre.
AC Milan si schiera con fermezza con i propri tifosi nella loro battaglia contro i prezzi eccessivi dei biglietti per le partite in trasferta.
La società ha inoltre sottolineato che imporre costi troppo elevati ai tifosi rischia di alimentare divisioni tra i club, proprio in una fase in cui il calcio italiano dovrebbe rafforzare la propria unità per competere con la Premier League e gli altri campionati europei.
Il piano del Milan: tetto ai prezzi e politica di reciprocità
La parte più significativa del comunicato riguarda le iniziative che il club intende promuovere per affrontare il problema. Sotto la guida di Gerry Cardinale, il Milan ha annunciato l’intenzione di impegnarsi per introdurre un tetto ai prezzi dei biglietti in trasferta a livello di campionato.
La società ha inoltre prospettato una politica di reciprocità, nel rispetto delle normative vigenti: i club che applicheranno ai tifosi rossoneri prezzi superiori alla media potrebbero vedere i propri sostenitori pagare tariffe più alte in occasione delle trasferte a San Siro.
Il Milan ha precisato che gli eventuali proventi aggiuntivi derivanti da questa misura sarebbero destinati alla Fondazione Milan, per sostenere iniziative benefiche a favore delle comunità locali.
“Il calcio italiano deve essere più equo e sostenibile”
Il messaggio della società è rivolto all’intera Serie A. Per il Milan, la crescita del movimento calcistico italiano non può prescindere da un trattamento equo dei tifosi, senza differenze legate alle dimensioni o al prestigio dei club.
Il calcio italiano non può crescere trattando i tifosi in modo diverso a seconda delle dimensioni del loro club.
Il comunicato si chiude con un appello a tutte le società del massimo campionato affinché condividano la necessità di costruire un sistema più sostenibile per i sostenitori. La protesta per i prezzi della trasferta di Udine diventa così l’occasione per rilanciare una questione che riguarda l’intero calcio italiano.

