Torino cinico, Milan disastroso in difesa
Il Torino si impone sul Milan con una prestazione di carattere, sfruttando al massimo gli errori dei rossoneri e l’ennesima serata da supereroe di Vanja Milinkovic-Savic. Il portiere serbo, sempre più decisivo, neutralizza il rigore di Pulisic e si esibisce in una serie di interventi straordinari, confermandosi non solo il miglior giocatore della serata, ma anche uno dei migliori estremi difensori della Serie A. Il Milan, invece, si auto-sabota con ingenuità difensive, come dimostra il goffo autogol di Thiaw, causato da un rinvio maldestro di Maignan.
I rossoneri faticano a creare occasioni nitide nel primo tempo e trovano il pari nella ripresa con un guizzo di Reijnders su assist di Sottil. Tuttavia, la squadra di Conceiçao si scioglie subito dopo, incassando il gol vittoria di Gineitis, nato da una punizione battuta rapidamente da Sanabria, che sorprende una difesa ancora una volta distratta.
Mentalità vincente per il Torino, Milan senza identità
La differenza tra le due squadre è nella mentalità: il Torino sa soffrire e colpire con cinismo, il Milan invece appare fragile e poco reattivo nei momenti decisivi. La squadra di Vanoli, pur subendo per lunghi tratti, mantiene ordine e compattezza, sfruttando la leadership difensiva di Maripan e Coco e la solidità del centrocampo guidato da Ricci e Casadei.
Al contrario, il Milan si affida troppo alle giocate dei singoli e paga l’ennesima serata anonima di Leao, sostituito all’intervallo dopo un primo tempo in cui non incide. La mossa disperata di Conceiçao di passare al 4-2-4 porta a un momentaneo assedio, ma senza la lucidità necessaria per scardinare un Torino granitico. Il Milan esce sconfitto e con più di un interrogativo sul futuro: la zona Champions ora è a serio rischio.
Ecco le pagelle della Gazzetta dello Sport di Torino Milan
Torino
🔹 Allenatore – Vanoli (7)
Vittoria meritata, ma con una dose di sofferenza. La squadra è organizzata, difende con ordine e colpisce al momento giusto. Bravo a leggere i momenti del match e a effettuare i cambi azzeccati.
⭐ Migliore in campo – Milinkovic-Savic (8,5)
Para un rigore a Pulisic (quarto della stagione!) e sfodera una serie di interventi da top europeo. Tocca 62 palloni, confermando il suo ruolo di regista occulto. Determinante.
🔻 Peggiore in campo – Pedersen (5,5)
Compie un paio di errori, tra cui il fallo da rigore su Leao. Si fa perdonare parzialmente con una discreta fase difensiva, ma resta l’anello debole della retroguardia.
- Maripan (7) – Vince quasi tutti i duelli con Gimenez. Sicuro e aggressivo, tiene botta fino alla fine.
- Coco (7) – Prestazione solida, con chiusure determinanti. Fa valere il fisico.
- Biraghi (6,5) – Limita Pulisic e si distingue per buone punizioni e cross insidiosi.
- Lazaro (6,5) – Duttilità al servizio della squadra. Copre bene e aiuta nelle ripartenze.
- Ricci (6,5) – Leader silenzioso, sempre prezioso nella gestione della palla e nella fase difensiva.
- Casadei (6) – Si impegna per dare equilibrio e prova qualche accelerazione palla al piede.
- Vlasic (6,5) – Sfiora il gol, gioca con personalità e si inserisce con intelligenza.
- Elmas (6) – Più impegnato a coprire che ad attaccare. Un buon assist per Vlasic prima di uscire.
- Sanabria (7) – Furbizia e sacrificio. Disturba Maignan nell’1-0 e innesca l’azione del 2-1. Prezioso.
- Karamoh (6,5) – Dà freschezza sulla sinistra e fornisce un cross perfetto.
- Gineitis (7,5) – Entra e segna il gol decisivo. Impatto devastante sulla partita.
- Linetty (6) – Entra per gestire il finale e porta solidità.
Milan
🔹 Allenatore – Conceição (5)
Le urla non bastano più: la squadra sembra non seguirlo. Tardive le mosse che danno un po’ di verve, ma la squadra continua a concedere errori assurdi in difesa.
⭐ Migliore in campo – Sottil (6,5)
Entra e dà vivacità alla fascia sinistra. Serve il cross da cui nasce il gol di Reijnders.
🔻 Peggiore in campo – Leão (4,5)
Inesistente. Induce Pedersen al fallo da rigore, ma per il resto è assente. Conceiçao lo toglie all’intervallo.
- Maignan (5) – Errore grave nell’1-0, poi si riscatta con due belle parate.
- Jimenez (6) – Uno dei pochi a salvarsi. Crossa molto e prova qualche conclusione.
- Thiaw (5) – Sfortunato sull’autogol, ma colpevole nell’azione del 2-1.
- Pavlovic (6) – Guerriero, lotta fino alla fine. La sua grinta non basta.
- Hernandez (5,5) – Non spinge come al solito, prova a evitare danni.
- Musah (5,5) – Corre tanto, ma senza incidere. Ammonito.
- Reijnders (6,5) – Segna l’1-1 e prova a dare ordine. Uno dei pochi a salvarsi.
- Pulisic (5) – Sbaglia il rigore, ma almeno ci prova.
- Joao Felix (5,5) – L’assist per Gimenez è un gioiello, ma resta un episodio isolato.
- Gimenez (5) – Spreca due occasioni clamorose. Serata da dimenticare.
- Abraham (5) – Non pervenuto.
- Fofana (6) – Entra e contribuisce al cambio di modulo.

