Milan, Musah e il suo rapporto con la nazionale statunitense: “La Coppa del Mondo è stata l’esperienza più bella di sempre”
Yunus Musah ha parlato ai microfoni di GOAL.com a poche ore di distanza dalla semifinale di CONCACAF Nations League tra Stati Uniti e Panama. Il centrocampista rossonero ha lasciato delle dichiarazioni sulla sua esperienza con la Nazionale statunitense.
Sul ritorno in Qatar con la Nazionale dopo i Mondiali del 2022
“Tutto era come un ritorno al passato. L’odore! Potevo sentirlo di nuovo. Ovunque c’è un odore così buono. La stanza, la vista. Mi bastava camminare e mi sembrava di rivivere tutti quei momenti della Coppa del Mondo. È stato bello. Per me personalmente, la Coppa del Mondo è stata la migliore esperienza di sempre. Mi è piaciuta tantissimo”

Sul fatto di essersi subito integrato in nazionale
“Era come una seconda natura, credo. Ho dovuto farlo spesso. Ho dovuto farlo sempre, in realtà. Entrando nella squadra, non conoscevo nessuno, forse conoscevo solo Gio [Reyna] avendo giocato contro di lui, ma quando sei aperto a nuove amicizie, riesci a farlo. In fin dei conti, soprattutto con il calcio, è più facile diventare amici una volta che si scende in campo”.
Sul primo gol con la maglia degli States
“Mi sembrava che tutti quei goal che avevo sbagliato, non me ne ricordassi nemmeno uno. Ha messo in ombra tutto il resto, sapete? È stato così significativo per me. Non ricordavo nulla di ciò che era successo prima. Amo ancora così tanto quel momento. È solo gioia. Gioia assoluta”.
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