Un Milan in cerca di leadership dirigenziale, arriva Paratici?
Dopo due stagioni senza un vero direttore sportivo, il Milan è pronto a voltare pagina. L’amministratore delegato Giorgio Furlani è al lavoro per trovare il profilo giusto, con l’obiettivo di colmare un vuoto dirigenziale che ha inciso sulle scelte di mercato e sulla gestione della squadra.
Dall’addio di Paolo Maldini e Frederic Massara, la dirigenza ha operato in modo collegiale con Furlani, Geoffrey Moncada e Zlatan Ibrahimović, ma ora serve una figura con esperienza specifica nella gestione di una squadra a 360 gradi.
Paratici in pole position: il passato e la voglia di riscatto
Tra i candidati esaminati nelle ultime settimane, il nome più caldo è quello di Fabio Paratici. L’ex dirigente di Juventus e Tottenham è fermo dal marzo 2023, quando è stato colpito da una squalifica nell’ambito del caso plusvalenze. Questo stop lo ha costretto a dimettersi dagli Spurs, ma la sua voglia di tornare in pista è evidente.
Paratici è noto per le sue abilità nel costruire squadre competitive, gestire operazioni di mercato e scovare talenti. Durante la sua esperienza alla Juventus ha lavorato a stretto contatto con Beppe Marotta, per poi diventare il principale responsabile dell’area sportiva bianconera dal 2018 al 2021.
I dettagli della trattativa
Le prossime due settimane saranno decisive per finalizzare la scelta. Se il Milan deciderà di puntare su Paratici, sarà necessario attendere la fine della squalifica, prevista per l’inizio dell’estate, prima di vederlo operare ufficialmente. Questo significa che non potrà occuparsi direttamente del mercato fino alla fine del blocco, anche se potrà già iniziare a impostare strategie e piani di lavoro insieme alla dirigenza.
A livello contrattuale, sarà Furlani a gestire gli aspetti economici, come già avviene per i calciatori, mentre il nodo principale riguarda la distribuzione delle responsabilità all’interno della dirigenza. Il Milan non vuole ripetere gli errori del passato e sta cercando di definire con precisione i ruoli e le competenze di ogni figura chiave.
Un nuovo corso per il Milan?
Se l’arrivo di Paratici dovesse concretizzarsi, il Milan potrebbe inaugurare una nuova era dirigenziale, più strutturata e orientata alla crescita. Il club è consapevole che le scelte fatte nei prossimi mesi saranno cruciali per riportare i rossoneri ai vertici, sia in Serie A che in Europa.
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