Milan Femminile, finalmente la luce dopo il buio?
Reduce da tempi molto bui, per la prima volta negli ultimi anni forse, il Milan Femminile incomincia ad intravedere una luce in fondo al tunnel.
Nonostante l’ennesima partenza a rilento, con 15 punti in 13 giornate di campionato (1 nelle prime 3 partite), il gruppo guidato da Suzanne Bakker nell’anno nuovo ha cambiato completamente faccia.

Un 2025 di livello per le Diavole, che sarebbero prime contando solo l’anno corrente
Da inizio 2025 infatti è arrivata solo una sconfitta in Serie A (pesante 0-6 contro la Juventus nell’ultima giornata della stagione regolare), 16 punti totalizzati su 27 disponibili, con 4 vittorie e 4 pareggi.
Curiosità degna di nota, tolto lo 0-0 in trasferta contro la Fiorentina, gli altri 3 pareggi sono arrivati negli ultimi 15 minuti.
Ijeh al 80′ contro l’Inter, Karczewska al 90′ al Vismara con la Juve e Piga sempre al 90′ contro la Sampdoria).
Numeri in attacco raddoppiati per il Milan Femminile, i dati

Il dato che salta ancora di più all’occhio è quello legato ai gol realizzati nel 2025: dagli 11 della prima parte di stagione (fino alla 13^ giornata), nelle successive 9 ne sono arrivati il doppio, ben 22, con una media di gol realizzati pari a 2,4 a partita.
Tra le assolute protagoniste Evelyn Ijeh, 7^ in classifica marcatrici con 8 reti realizzate e 9^ fra le assistwoman con 5 passaggi decisivi forniti.
Oltre alla solita saracinesca Laura Giuliani, e alle giovani che finalmente quest’anno stanno avendo più spazio (Stokic, Arrigoni, Sorelli, Renzotti), è doverosa la menzione per Nikola Karczewska, arrivata nel mercato estivo dal Tottenham.
Che impatto per la polacca classe 1999 nel gruppo rossonero

La calciatrice polacca ha realizzato “solo” 4 reti, ma il valore di questi gol sono di una pesantezza unica.
La 10 rossonera ha infatti segnato al 82′ nel 2-1 sulla Lazio, al 84′ nel 2-2 a Firenze contro la Fiorentina, al 85′ nella rimonta rossonera contro la Sampdoria e al 90′ nel 2-2 contro la Juventus.
La Women Champions League è irraggiungibile, ma la speranza è che questo possa essere veramente l’inizio di un ciclo di prima piccole, ma poi sempre più grandi soddisfazioni.

