Il tecnico rossonero Sergio Conceiçao ha parlato nella conferenza pre match tra Milan e Napoli. Ecco le sue parole: Milan, Sergio Conceiçao in conferenza stampa: “I miei due obbiettivi sono la Coppa Italia e il quarto posto. Poi c’é la Supercoppa che abbiamo vinto”
Sulla sosta: «Come ho lavorato con chi è rimasto durante la sosta? L’ideale era rimanere con tutto il gruppo, ma non è stato possibile. Con chi è rimasto abbiamo fatto lavoro diverso, è stato molto importante».
Sulla sfida ad Antonio Conte: «Conte? Ci ho giocato contro da giocatore. Come allenatore è la prima volta, è una gara difficile contro una buona squadra vicina alla capolista, è una gara importante per i nostri obiettivi. Domani faremo di tutto per un buono risultato, abbiamo lavorato per vincere».
Su Ibra: «Lui non può giocare domani, è fuori. Con la dirigenza ci sentiamo tutti i giorni. Abbiamo lavorato in un ambiente sano, buono e con tanta fame. Devo parlare di quel che riguarda i giocatori e nient’altro».
Su Abraham: «Abraham? Abbiamo lavorato con lui e con tutti dei principi e dei diversi momenti del gioco. Abbiamo stimolato il loro talento e le loro qualità, l’abbiamo fatto con tutti»
Sul Napoli: «Che Napoli mi aspetto? Un Napoli di qualità a immagine del suo allenatore. Una squadra forte con le loro caratteristiche perché li conosciamo a memoria. Ci siamo preparati sulle loro qualità guardando cosa dobbiamo fare, siamo pronti per una buona gara, mi piace sfidare i migliori».
Sull’essere il Conte portoghese: «Io sono qua per fare il miglior lavoro quindi non ho bisogno di rassicurazioni. I confronti tra me e Antonio nascano dalla nostra grande passione, molto simile. Ognuno ha le sue caratteristiche, la cosa più importante di domani è la partita. Mi sento il Conte portoghese? No».

Sul 4° posto: «Se non ci credevo non sarei qua. Abbiamo potuto lavorare diversamente perché l’ambiente è sano e ha voglia di fare un finale di stagione da Milan».
Sulla fiducia della dirigenza: «Non ho bisogno della fiducia. Lasciatemi dire una cosa: io devo lavorare, non ho questa debolezza di avere qualcuno che mi dia rassicurazioni. Non ne ho bisogno, dipendo dai risultati. Non sono un bambino che ha bisogno che il papà gli dica che mi vuole bene. So che ho due obiettivi: Coppa Italia e il quarto posto. Più la Supercoppa che abbiamo vinto. Certo, c”è la delusione in Champions League».
Sulla Coppa Italia: «Io penso nella mia esperienza che se prepariamo due partite non va bene. Quindi ci siamo concentrati sul Napoli, poi penseremo alla Coppa Italia. Ci sono giocatori che in Nazionale hanno giocato due partite ma abbiamo uno staff che lavora molto bene».
Su Walker: «Fa parte del gruppo, si è inserito molto bene. Ha tanta esperienza, dentro e fuori dal campo. Fino a ora ha fatto tutto quello che gli è stato chiesto, è un professionista fantastico e spero continui così fino alla fine».
Su Loftus-Cheek: «Può ricoprire più di una posizione. Giocatore importante, con numeri importanti come si è visto l’anno scorso. Ruben può fare il trequartista, giocare box-to-box, dipende dalla strategia della partita e dalle sue condizioni. Ora è a disposizione».
Su chi toglierebbe nel Napoli: «Tutti i giocatori del Napoli hanno qualità e Conte sta facendo bene, con giocatori bravi facendo una stagione di buon livello, perché non mi piace soffermarmi sui singoli, in ogni reparto ci sono giocatori bravi».
Su Tomori: «Dipende dai cicli, dalla forma perché ho 4 difensori centrali verso i quali ho grande fiducia»

