Era il 4 aprile 2015, e 10 anni fa allo Stadio “Renzo Barbera” andava in scena Palermo-Milan.
Il match era valido per la 29^ giornata del campionato di Serie A, turno successivo alla Pausa per le Nazionali.
4 Aprile 2015, spettacolo al Barbera
I rossoneri dovevano confermare la buona vittoria ottenuta in casa contro il Cagliari, e per farlo schierarono la seguente formazione:
MILAN (4-3-3): Diego Lopez, Abate, Paletta, Mexes, Antonelli, Van Ginkel, De Jong, Bonaventura, Cerci (76′ Suso), Destro (76′ Pazzini), Menez (92′ Poli). A disp.: Abbiati, Gori (66), Albertazzi, Alex, Bonera, Bocchetti, De Sciglio, Mastalli.- All.: Inzaghi
PALERMO (4-2-3-1): Sorrentino; Rispoli, Gonzalez, Vitiello, Lazaar; Rigoni, Jajalo, Barreto; Vazquez, Quaison; Dybala. A disp.: Ujkani, Milanovic, Ortiz, Daprelà, Bolzoni, Maresca, Della Rocca, Chochev, Belotti, La Gumina, Joao Silva. All.: Iachini.
Honda non al top, fiducia a Cerci
Reduce dalla lunga trasferta con il Giappone, Inzaghi decise di preservare Keisuke Honda.
Al suo posto venne data fiducia ad Alessio Cerci, fresco di convocazione in nazionale, ma con 0 minuti giocati.
Fiducia che venne ripagata immediatamente al 36’con il vantaggio rossonero.
Cross perfetto di Van Ginkel per l’inserimento di Cerci che, seppur con un po’ di fortuna, bucò Sorrentino.
Dybala-Belotti show, ma ci pensa Menez
Nel secondo tempo il Palermo iniziò a spingere trovando il gol del pari al 72′.
Belotti atterrato da Paletta in area e calcio di rigore realizzato da Dybala, nonostante Diego Lopez avesse intuito l’angolo.
Ma il Diavolo non mollò di un centimetro e 11 minuti più tardi, al 83′, Jeremy Menez segnò il gol vittoria.
Errore di incomprensione della difesa rosanera, con l’attaccante francese che, dopo aver toccato il pallone, si involò in porta fulminando Sorrentino e fissando l’1-2 finale.
Con questa vittoria importante il Milan si rilanciò nettamente in campionato, soprattutto per la corsa all’Europa.
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