Il comunicato della Curva Sud
Oggi la Curva Sud del Milan ha rilasciato un comunicato che denuncia l’ennesimo episodio di repressione nei confronti dei tifosi rossoneri. Il comunicato recita:
“Oggi, oltre al solito divieto che persiste da mesi e che vieta l’esposizione di qualsiasi striscione o bandiera che faccia riferimento ai gruppi del 2°blu, non potremo più esporre neanche lo striscione SOLO PER LA MAGLIA, sempre per una decisione imposta dal GOSe dalla Questura. Questo è l’ennesimo episodio di repressione ingiustificata, dove non ci viene concesso praticamente più nulla per fare il tifo, nel silenzio generale di tutti gli addetti ai lavori.”

Il divieto e la limitazione al tifo alla Curva Sud
Il comunicato denuncia l’ennesima misura restrittiva che colpisce la libertà di espressione dei tifosi della Curva Sud. L’area del tifo organizzato, già soggetta al divieto di esporre striscioni e bandiere riferite ai gruppi del 2°blu, si trova ora a dover affrontare anche la proibizione di uno degli striscioni più emblematici della Curva Sud, il “Solo per la maglia”. Questo striscione, che rappresenta un simbolo di passione e lealtà verso la squadra, è ora anch’esso vietato.
Frustrazione e lotta per il diritto di tifare
Questa nuova restrizione segna un altro colpo alla libertà dei tifosi, sempre più limitati nell’esprimere la loro passione per la squadra. La Sud, che da sempre rappresenta il cuore pulsante del tifo rossonero, si sente vessata e isolata, privata di un diritto fondamentale: quello di supportare il Milan con orgoglio e senza barriere.
Ogni divieto che cancella uno striscione o bandiera simbolica è un attacco diretto alla loro identità e al legame che unisce i tifosi alla squadra. Nonostante tutto, la Curva Sud non si arrende e continua a lottare per mantenere vivo quel legame che nessuna repressione potrà mai spezzare.
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