Era l’8 aprile 1973 e allo Stadio “Luigi Ferraris” di Genova andava in scena Sampdoria-Milan.
L’incontro era valido per la 24^ giornata del campionato italiano di Serie A, di fronte ad uno spettacolo incredibile formato dai quasi 37mila presenti al Marassi.
Le due squadre arrivarono l’8 aprile 1973 con due situazioni di classifica completamente differenti.
Sampdoria-Milan: una partita da non sottovalutare
I blucerchiati in lotta per la salvezza, con i rossoneri invece in testa e in piena lotta Scudetto.
Per l’occasione le due squadre si schierarono in questo modo:
SAMPDORIA (5-4-1): Cacciatori, Santin, Rossinelli, Negrisolo (53′ Sabatini), Prini, Lippi, Salvi, Lodetti, Petrini, Boni, Badiani I – All.: Her. Herrera
MILAN (4-5-1): Belli, Anquilletti, Sabadini, Dolci, Schnellinger, Biasiolo I, Sogliano (76′ Rosato I), Benetti II, Bigon I, Rivera, Chiarugi – All.: C. Maldini – DT: Rocco
Il match iniziò subito forte con il vantaggio rossonero siglato da Rivera al 6′ su assist di Bigon.
La risposta doriana si fece attendere per 15 minuti, e al 21′ Salvi pareggiò l’incontro sfruttando il passaggio di Salvetti.
Che spettacolo l’asse Rivera-Bigon
Il Diavolo però rimase concentrato sull’obiettivo 5 minuti più tardi, al 26′ ritrovò il gol del 1-2 sullo stesso asse della prima rete, ma al contrario.
Questa volta infatti fu Rivera a servire Bigon, che con il mancino bucò Cacciatori.
La seconda frazione sembrò una fotocopia della prima, con un’altra rete rossonera nei primi minuti, al 48′, con Biasiolo che in tap-in sfruttò al massimo l’assist di Chiarugi.
8 aprile 1973: spettacolo rossonero al Marassi
Al 68′ poi il Milan archiviò la pratica Doriana con l’1-4 firmato nuovamente Bigon, anche stavolta imbeccato da Rivera.
Questa resta sicuramente una delle partite più belle dei rossoneri di quella stagione, con giocate di classe e grande tecnica.

