Il 16 aprile 2011, ben quattordici anni fa, a San Siro il Milan di Massimiliano Allegri ospitava la Sampdoria di Alberto Cavasin.
Valido per la 33^ giornata del campionato di Serie A, il match si disputò di fronte a 60.000 persone circa.
Milan in forma, ma senza Nesta e Ibrahimovic
I rossoneri arrivarono all’incontro dopo una bella vittoria a Firenze, ma orfani di Nesta e Ibrahimovic (squalificato), oltre ai lungodegenti Ambrosini, Bonera, Jankulovski e Inzaghi.
Per l’occasione Allegri scelse i seguenti XI per la formazione titolare:
MILAN (4-3-1-2): Abbiati (19′ Amelia), Abate, Yepes, Thiago Silva, Zambrotta, Gattuso, Van Bommel (74′ Pirlo), Seedorf, Boateng, Pato (41′ Cassano), Robinho. A disp.: Papastathopoulos, Antonini, Flamini, Emanuelson. – All.: Allegri
SAMPDORIA (3-5-2): Curci, Volta, Gastaldello, Martinez (57′ Zauri), Dessena, Laczko, Palombo, Tissone, Koman, Pozzi (76′ Biabiany), Maccarone. A disp.: da Costa, Ziegler, Padalino, Poli, Guberti. – All.: Cavasin
Dopo un buon inizio degli ospiti, al 20′ arrivò l’episodio che svoltò la gara: dopo l’infortunio di Abbiati, sostituito da Amelia, da punizione Seedorf riuscì a trovare una traiettoria imprendibile per Curci portando avanti il Diavolo.
Tocco di mano di Gastaldello, proteste blucerchiate
La partita proseguì con un Milan all’attacco e anche sprecone, fino al raddoppio che arrivò al 54′ su calcio di rigore.
In seguito ad una super parata di Curci, Yepes colpì di testa il pallone centrando però il braccio di Gastaldello, largo ma in seguito ad un leggero sbilanciamento (legale) dello stesso difensore rossonero.
Dal dischetto Cassano spiazzò il portiere del Doria con un tiro potente e quasi all’incrocio dei pali.
16 Aprile 2011: lo Scudetto si avvicina sempre di più
7 minuti più tardi, al 61′, arrivò il 3-0 decisivo e finale in seguito ad un’azione corale meravigliosa del Milan, conclusasi con lo scavetto di Cassano e il colpo di testa di Robinho.
Con questa vittoria il Diavolo si avvicinò decisamente alla conquista del 18° Scudetto, che arriverà due settimane più tardi con il pareggio di Roma.

