Luka Jovic non ha iniziato bene la stagione ma sti sta avviando ad una sua conclusione in tutt’altro modo.
Due reti per eliminare l’Inter dalla Coppa Italia e spegnere il sogno triplete. In stagione ha giocato solo 12 partite tra campionato e coppe mettendo a segno solo 4 reti ma due di queste sono state pesantissime.
Il calciatore serbo ha giocato una partita perfetta che oltre dai gol è stata impreziosita dalla dedica della moglie, la modella Sofia Milosevic che ha pubblicato uno scatto di Luka da piccolo vestito da giocatore milanista.
Quello tra il classe 97 ed il Milan è una storia d’amore nata da lontano, quando il ragazzo viveva in Bosnia e col papà portava il nome della sua attuale squadra compiva lunghi tragitti in auto per allenarsi a Sarajevo.
Quando il piccolo Jovic compie 8 anni però la fortuna sembra girare. Un osservatore della Stella Rossa lo nota e lo inserisce nelle giovanili della squadra di Belgrado battendo la concorrenza dei rivali del Partizan.
Luka Jovic, la difficile vita di vecchio cuore rossonero

La vita però aveva ancora delle amare sorprese per il futuro rossonero che ha dovuto scappare in Portogallo, dove avrebbe vestito la maglia del Benfica. A causa di alcune minacce al padre finito sotto ricatto di alcuni malviventi che lo minacciarono di fare del male a figlio se non avessero ricevuto dei soldi la sua partenza sembrò praticamente obbligatoria
Il suo nome iniziò a crescere grazie anche alle ottime prestazioni in patria. A 16 anni 5 mesi e 5 giorni segnò la rete nel 3 a 3 nella sfida valsa il suo primo titolo contro Vojvodina. Grazie a quella prestazione è diventato il marcatore più giovane della Stella Rossa.
Chissà come proseguirà la storia del Falcao Serbo, come viene chiamato nel suo paese, magari sarà lui a regalare il prossimo trofeo di questa stagione a Conceiçao e compagni.
Luka Jovic, la difficile vita di vecchio cuore rossonero
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