Milan, ecco perchè Rafa Leao ha calciato il rigore. La verità. La vittoria del Milan contro la Fiorentina ha visto protagonista Rafael Leao, autore di una doppietta decisiva. Un momento chiave è stato il rigore trasformato con freddezza dal portoghese, nonostante la sua scarsa esperienza dal dischetto. Secondo il giornalista Marco Pasotto, il motivo di questa scelta è stato un lavoro settimanale specifico: «Leao li aveva provati in settimana ed erano andati bene», ha confermato Massimiliano Allegri dopo la partita. Il tecnico ha voluto dare fiducia al suo attaccante, che ha ripagato con una prestazione da leader. Il gesto di…
Autore: Francesco Fredianelli
Milan, Christopher Nkunku e Ruben Loftus‑Cheek: allarme in vista Pisa. Dopo la vittoria in rimonta contro la Fiorentina, il Milan torna subito al lavoro a Milanello in vista della sfida contro il Pisa. Nella seduta odierna, si segnalano due assenti importanti: Christopher Nkunku e Ruben Loftus‑Cheek non hanno preso parte al gruppo, svolgendo un lavoro personalizzato. A farsi megafono della loro situazione è lo staff del club, che conferma l’obiettivo di recupero rapido ma senza rischi.Parallelamente, Pervis Estupiñán è stato affidato alle terapie. L’esterno ecuadoriano ha accusato un problema alla caviglia durante la sosta con la nazionale ed è in forte dubbio…
Milan, Pioli spiazza tutti: “Quel Milan non era il mio”. Durante la conferenza stampa, Stefano Pioli ha voluto chiarire un punto che rischiava di essere frainteso. Non si riferiva alla sua squadra quando ha parlato di un progetto in difficoltà: «Non è stato il Milan di Pioli, ma il Milan di Maldini, Massara, Ibra, Theo, Leão» ha precisato, indicando la responsabilità collettiva e un’identità ben più ampia rispetto alla sola figura del tecnico.Il messaggio è chiaro: il volto del club non è limitato all’allenatore, ma abbraccia tutta la struttura dirigenziale, i big sul campo e quel mix generazionale che ha la…
Milan, la nuova fase difensiva targata Max Allegri: ecco come cambia. La vera rivoluzione del nuovo Milan targato Massimiliano Allegri parte da dietro. L’allenatore ha impresso una svolta netta al sistema difensivo rossonero, mettendo al centro del progetto una semplice ma potente regola: «Qui non si prende gol». Il messaggio è stato recepito subito. I giocatori sono compatti, aggressivi nella lettura del gioco e pronti a chiudere ogni spazio. La linea difensiva si muove spesso a cinque, con i tre centrali supportati dagli esterni in rientro. I centrocampisti restano corti, sempre vicini, rendendo difficile la manovra avversaria. In attacco, anche…
Milan-Fiorentina, bufera VAR: arbitri fermati dopo il caos. I dettagli. Una partita già infuocata sul campo, diventata incandescente fuori. In Milan-Fiorentina, l’episodio del mancato rigore su Giménez ha scatenato un’ondata di polemiche. Il contatto con Parisi è stato giudicato regolare dall’arbitro Marinelli, senza intervento del VAR Abisso. Una scelta che non è passata inosservata, tanto da spingere il designatore arbitrale Gianluca Rocchi a prendere posizione: «Non è rigore, ma non è nemmeno da VAR». Nonostante le dichiarazioni ufficiali, sia Marinelli che Abisso sono stati fermati “a scopo precauzionale” e non saranno designati per le prossime gare. Non si parla di…
Milan, la svolta: cinque ragioni per tornare grande. Il particolare. Il termine “resilienza” sembra cucito addosso a un club come il Milan che ha saputo rialzarsi dopo stagioni tormentate. Dopo un’annata da dimenticare e un avvio di campionato costellato da infortuni e criticità, il Diavolo ha dimostrato di poter reagire alle avversità: dal pullman carico di soli 13 giocatori in una trasferta alla seduta di lavoro fino alle prime giornate di buon livello, è arrivato un segnale chiaro. La vittoria a Udine, il successo sul Napoli e il pareggio sofferto con la Juventus raccontano un Milan diverso, forse più maturo,…
Milan Women, firma pesante fino al 2029: la scelta di Karen Appiah. Il comunicato. Il futuro è rossonero: Karen Appiah ha ufficialmente rinnovato il suo contratto con l’AC Milan fino al 30 giugno 2029. Una firma importante, che conferma la fiducia reciproca tra la giovane calciatrice ghanese e il club milanese, decisa a consolidare il progetto femminile anche per le prossime stagioni. Classe 2004, arrivata in rossonero nel 2021, Appiah ha mostrato sin da subito grande personalità e spirito di sacrificio, distinguendosi per le sue qualità atletiche, la capacità di adattarsi a più ruoli e una maturità fuori dal comune…
Mark Hateley, il guerriero che fece tremare San Siro Milan, i personaggi che hanno fatto la storia: Mark Hateley. Nel cuore dei tifosi del Milan, Mark Hateley è ricordato come “il guerriero che saliva in cielo”. Un attaccante inglese capace di unire forza, coraggio e cuore in un’epoca in cui il calcio italiano era dominato da difese impenetrabili. Il suo nome è legato a un’immagine immortale: quel colpo di testa che decise il derby di Milano del 1984. L’arrivo al Milan e il carattere del combattente Hateley arrivò al Milan nell’estate del 1984, proveniente dal Portsmouth. In un calcio tecnico…
Milan, Pellegatti: “Leão ha preso le chiavi del Milan”. Il noto tifoso‑giornalista **Carlo Pellegatti ha lanciato un’analisi chiara e decisa sul momento di **Rafael Leão e del AC Milan: «ha preso le chiavi del Milan e ha riaperto il Parco Ricci», ha detto‑riferendosi alla rinascita del club rossonero. Le parole evocano un’immagine forte: Leão non è più un talento in divenire, ma un protagonista a tutti gli effetti. Pellegatti ha sottolineato che il portoghese ha finalmente accettato la responsabilità, lo sguardo verso la porta, la leadership implicita che ogni grande squadra richiede. In un contesto dove il Milan ha cambiato pelle, allegando…
La rivelazione di Max Allegri svela sul rigore. La verità. Nel post‑gara del AC Milan, l’allenatore Massimiliano Allegri ha offerto una visione chiara sul delicato tema del tiratore del penalty: «Non guardo mai i rigori in partenza — ha spiegato — e ho indicato Rafael Leão perché in allenamento li tira molto bene» (con riferimento anche al possibile supporto di Tiemoué Fofana). Questa rivelazione mette in evidenza come decisioni apparentemente semplici siano frutto di preparazione tattica, fiducia e tempismo. Allegri ha poi fatto un passo indietro sull’episodio dell’errore dal dischetto: «Se non c’è Leão devo capire chi li può tirare», ha aggiunto. Il riferimento…
