Tra le tante trattative di calciomercato del Milan, sembra aver subito una frenata quella che porta Granit Xhaka a Milano.
Entra nel vivo il calciomercato del Milan. Dopo l’accordo definitivo con Ricci sulla base di 25 milioni (bonus compresi), il DS Tare prosegue convinto per cercare di portare anche Granit Xhaka alla corte di Max Allegri. A mettere una frenata alla trattativa, ci pensa la Gazzetta dello Sport. Secondo la rosea, ad oggi, il centrocampista svizzero è lontano dal vestire la maglia dei rossoneri. Infatti, il suo acquisto andrebbe in controtendenza con la linea seguita finora dal club: calciatori giovani, con margini di crescita e stipendio contenuto. Da capire se il Milan farà un’eccezione per lui, vista l’età e una spesa comunque sensibile tra cartellino e ingaggio.
Le dichiarazioni dei protagonisti
A confermare quanto detto dalla Gazzetta, si aggiungono le parole del direttore sportivo del Bayer Leverkusen Simon Rolfes, che ha parlato ai microfoni di Kicker. Riguardo al centrocampista svizzero, ha dichiarato: “Non c’è stata e non c’è alcuna trattativa con il Milan per Granit Xhaka, né ci sono idee di venderlo da parte nostra. Granit è un giocatore molto importante per noi”.
Intanto, Ragip Xhaka, papà del 32enne, ha parlato alla nota emittente kosovara Teve1 del futuro del figlio: “Il Milan vuole Xhaka. Non parlerò delle condizioni dell’affare, i club devono trovare un accordo tra di loro. Tare? Lo apprezzo molto”.
Le alternative a Xhaka
Ad oggi, nel centrocampo del Milan sono presenti Youssouf Fofana e Ruben Loftus-Cheek, a cui si aggiungeranno Luka Modric (dopo il Mondiale per Club con il Real Madrid), e Samuele Ricci (a cui manca solo la firma). E poi? Tare ha detto in conferenza stampa che la priorità è un mediano basso. Vediamo, quindi, chi sono i possibili sostituti dell’ex Arsenal e a che punto della trattativa sono arrivati.
L’obbiettivo numero 1 di Tare, è Ardon Jashari. Classe 2002 del Club Brugge, in patria è paragonato al connazionale Granit Xhaka, sia per le origini albanesi-kosovare che per caratteristiche tecniche. La prima offerta presentata si aggira attorno ai 30 milioni (bonus compresi), ma il club belga ne chiede almeno 40. Oltre a ciò, è folta la concorrenza da parte dei club esteri, tra cui Manchster United e Borussia Dortmund.
In alternativa ai due citati sopra, è sempre aperta la pista che porta a Javi Guerra. Tendenzialmente è un centrale, ma avendo sia doti da palleggiatore che da incursore, può agire anche da mezzala (e qualche volta si è piazzato anche sulla trequarti). Secondo Luca Bianchin de La Gazzetta dello Sport, Il Milan ha presentato al Valencia un’offerta da 20 milioni, bonus compresi, e potrebbe farne un’altra in settimana.

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