In vista del Milan, Vincenzo Italiano tecnico del Bologna cerca la formula giusta per il doppio confronto tra campionato e Coppa Italia
La stagione di Milan e Bologna vedrà un importante punto esclamativo nel giro di 5 giorni e in un doppio confronto che racchiude storia, rivalsa e voglia di portare a casa un trofeo, la Coppa Italia, che sarebbe fondamentale per entrambe le squadre e i rispettivi ambienti per motivi differenti. Per il Bologna il trionfo in Coppa Italia segnerebbe il ritorno del trofeo in città dopo 51 anni dall’ultima volta, un evento che sarebbe quindi epico ed allo stesso tempo importante per poter portare avanti un ciclo iniziato con Thiago Motta nella scorsa stagione e che adesso Vincenzo Italiano sta portando avanti con grande entusiasmo da parte della squadra e dell’ambiente.
Dall’altra parte arriva un Milan che sembra aver trovato stabilità col passaggio alla difesa a 3 che ha riportato un importante quantitativo di spirito di squadra, fame e sacrificio per i compagni come dimostrato nella rimonta ottenuta in casa del Genoa, l’ennesima durante la gestione Conceicao. Vincere la coppa per il Milan rappresenta l’ultima possibilità di ottenere un posto nella prossima Europa League, archiviando, almeno in parte, la stagione deludente dei rossoneri.
Essendo quindi il Bologna ancora in piena corsa per ottenere un piazzamento in zona Champions, urge spontaneo chiedersi quale sarà la priorità della squadra emiliana, proverà a vincere una storica Coppa Italia “sacrificando” la partita di campionato contro i rossoneri o lotterà fino alla fine per un posto in Champions, rinunciando a vincere a tutti i costi la coppa ottenendo nel più deludente dei casi una qualificazione in Europa League?
Milan, l’idea di Italiano per la doppia sfida
Alla vigilia del primo atto di San Siro il tecnico del Bologna sembra avere le idee chiare.
L’idea del tecnico ex Fiorentina e Spezia per la 5 giorni di fuoco che attende la sua squadra sarebbe quella di impiegare nel match valido per la 36ª giornata di Serie A che si giocherà Venerdì pomeriggio le seconde linee, andando incontro quindi ad una gestione delle forze e degli uomini, in attesa anche delle novità sui recuperi di Ndoye (ai box per un risentimento alla coscia sinistra) e di Santiago Castro che nelle ultime partite ha lasciato spazio a Dallinga a causa di un dolore al piede. Nel match di San Siro è atteso quindi un Bologna di stampo conservativo che schiererà i suoi titolarissimi nella finale di Mercoledì. Il Milan a sua volta non dovrà sottovalutare la partita se non vorrà rinunciare definitivamente alla rincorsa disperata all’Europa attraverso il campionato.
Milan, Vincenzo Italiano studia la formula per il doppio confronto
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