Per Milan-Bologna Sergio Conceicao ha dalla sua tre fattori. L’allenatore rossonero può fare la differenza in finale di Coppa Italia.
Una sfida che può essere decisa in tante maniere, ma dalla sua Sergio Conceicao sa di poter essere decisivo in questo Milan-Bologna.
Milan-Bologna: dalle rimonte al cambio modulo
In gioco c’è più di un semplice trofeo, c’è l’approdo a una coppa europea e il destino dello stesso Sergio Conceicao. L’allenatore del Milan ha un solo obiettivo: vincere la finale di Coppa Italia. Per riuscire a fare ciò il tecnico portoghese può contare sul fattore rimonte. I rossoneri non esprimono un gioco spumeggiante e spesso mostrano una fragilità difensiva importante, che gli avversari sfruttano.
Eppure il Milan è la squadra che ha ottenuto più punti in campionato da situazione di svantaggio. Anche il Bologna ha una certa predisposizione nel recuperare le partite, ma i rossoneri hanno raggiunto il primato con 22 punti conquistati. Oltre a ciò, Sergio Conceicao si è presentato così in rossonero: ha rimontato Juventus e Inter in Supercoppa italiana. In Europa solo l’Atletico Madrid ha fatto meglio, ottenendo 23 punti.

Milan-Bologna è anche lo scontro tra due moduli speculari o almeno lo diventa a partita in corso. Il Diavolo parte inizialmente con un 3-4-3 tutto nuovo. Gli spazi vengono occupati e divisi molto meglio e alcuni giocatori hanno la possibilità di essere liberati da compiti prettamente difensivi. Nonostante ciò la squadra ripiega unita e difende come un unico blocco.
Quando le cose sembrerebbero non andare per il verso giusto, Sergio Conceicao può anche scegliere di variare e tornare al 4-2-3-1 che ha contraddistingue il Bologna e che ha reso grande il Milan. Qui il numero di giocatori offensivi aumenta ulteriormente.
La panchina di Conceicao
L’ultimo Milan-Bologna ha evidenziato dei punti importanti. Rafael Leao è il pericolo numero uno, ma in sua assenza ci sono tanti altri elementi che possono fare la differenza. Christian Pulisic non fa più notizia ormai, ma il discorso riguarda quegli elementi meno utilizzati. Santiago Gimenez era diventata la terza scelta di Sergio Conceicao, ma prima con il Genoa e poi con il Bologna ha contribuito alla vittoria.
Da non dimenticare Samu Chukwueze. Il nigeriano è entrato molto bene contro i rossoblù a San Siro, creando pericoli con la sua velocità e tecnica. Sono nomi rilanciati e che possono dire la loro anche in una notte speciale e importante come quella di mercoledì prossimo all’Olimpico di Roma.
Verso Milan-Bologna, le mosse di Sergio Conceicao per prendersi la Coppa Italia e il futuro rossonero: l’analisi
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