L’ex Milan Junior Messias, intervenuto al progetto Sic, ha condannato gli atti di razzismo parlando anche di episodi negli stadi italiani.
Il progetto SIC, nato con l’obiettivo di trasmettere l’idea e l’insegnamento che il calcio è integrazione e coesione, condannando ogni episodio di razzismo, continua a fare il suo giro per l’Italia. Nella giornata di ieri 21 Maggio, il progetto è stato ospitato dal museo del Genoa, in questa sede si è avuto modo di parlare di integrazione ed inclusione, due concetti diversi ma strettamente collegati perchè da uno dipende l’altro. Uno spazio è stato riservato all’esempio della migrazione di molti italiani in Argentina che ha portato alla fondazione del Boca Juniors, uno dei club più importanti della nazione, nato grazie all’accoglienza del popolo argentino verso gli italiani emigrati lì per un futuro migliore.
Progetto Sic, le parole di Junior Messias
Nel corso dell’incontro è anche intervenuto Junior Messias, ex giocatore del Milan ora in forza al Genoa.
L’ex rossonero ha denunciato episodi di razzismo negli stadi vissuti in prima persona prendendo posizione sul tema, ecco le sue parole: “Ho già presenziato alcuni episodi, io particolarmente negli stadi – ha commentato il fantasista in un’intervista video mostrata nel corso della conferenza -. Sappiamo come funzionano i social, qualche messaggio è arrivato. Io dico sempre che queste persone non hanno cervello perché insultare una persona per il colore della pelle è fatto da una persona che non ha cervello. Si parla tanto e si fa poco. Si parla molto della salute fisica ma non di quella mentale che nei giovani d’oggi è quella più importante”.
L’incontro si è poi concluso con il saluto di Omar Daffe della Lega Serie A che ha commentato in maniera positiva i risultati del progetto e ha ringraziato il Genoa per la partecipazione.
Ex Milan, Junior Messias al progetto Sic contro il razzismo. L’iniziativa
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