La Primavera del Milan va forte grazie a 5 dei suoi migliori giocatori
Quella del Milan è una Primavera che vince e convince grazie ai suoi “piccoli” talenti. Lavoro e dedizione sono le chiavi del successo rossonero che con cura sta formando i calciatori del futuro.
L’artefice principale dei successi della Primavera è Federico Guidi, formatore per eccellenza che ha lavorato nel settore giovanile di Fiorentina e Roma. Da solo anno al Vismara, Guidi ha già capito che i risultati arrivano solo grazie a dei fattori specifici. Tra questi ci sono il supporto di un equipe di psicologi, persone qualificate che aiutano i ragazzi a proseguire gli studi e chi gli aiuta a usare i social nella maniera corretta.
La Primavera sta ottenendo così grandi risultati e i numeri lo confermano: 7 vittorie, 26 gol fatti e 13 subiti in 11 partite. Merito che va riconosciuto a Guidi, ma anche a 5 rossoneri che si stanno mettendo in mostra.

- Primavera Milan, Dariusz Stalmach
Primo dei cinque è Dariusz Stalmach. Il capitano della Primavera con i suoi 18 mostra una sicurezza non comune per uno che ha la sua età. A questa si aggiungono leadership e personalità. Merito? Bruciare le tappe. Stalmach ha debuttato in prima squadra con il Gornik Zabrze (club polacco) a soli 15 anni. Con il Milan detiene il primato di maggior presenze (19) in Youth League nella storia del club. Nei tre anni in rossonero ha raggiunto una semifinale e una finale della competizione europea, andando a segno contro l’Atletico Madrid di Torres.
2. Primavera Milan, Christian Comotto
Nome d’arte per il giovane rossonero. Figlio di Gianluca Comotto, ex Fiorentina, Torino, Cesena e Ascoli, Christian è il tutttofare della Primavera del Diavolo. A differenza del papà che faceva il difensore, Christian gioca da regista, trequartista e mezzala a secondo delle direttive di mister Guidi. Il senso del gol non gli manca e con l’Under15 ha realizzato 18 reti. In un torneo giocato con la Fiorentina ha vinto il trofeo di capocannoniere insieme l’attuale compagno di squadra Francesco Camarda.
3. Primavera Milan, Alessandro Bonomi
Alessandro Bonomi è il bomber di questa Primavera con le sue 7 reti in 10 partite. Di ruolo fa l’attaccante, ma non è una vera punta. Sia da Abate che da Guidi è stato schierato come esterno, trequartista o al fianco del centravanti. Il classe 2006 vive solo di calcio e anche i social lo dimostrano: solo foto di squadra o delle sue esultanze, come quella con la linguaccia alla Del Piero. A novembre 2023 ha firmato il suo primo contratto da professionista con il Milan e si sta rivelando un bel giocatore che segna, aiuta la squadra e manda i compagni in porta.
4. Primavera Milan, Maximilian Ibrahimovic
Un cognome che dice tutto. Maximilian, detto Maxi, rispetto a papà, è più trequartista o al massimo esterno. Da poco maggiorenne, ad agosto ha firmato il suo primo contratto da professionista con il Milan. Quattro gol nelle prime quattro giornate, tra cui il gol nel derby contro l’Inter. Un cognome che crea aspettative, ma Maxi non sente pressioni. D’altronde la personalità è un dono di famiglia.
5. Primavera Milan, Filippo Scotti
Scotti è il quinto gioiellino di questa Primavera e si sta rivelando uno dei migliori giocatori del campionato. Il classe 2006 ha realizzato 6 assist e 3 gol giocando sia da ala che da centravanti. Protagonista del percorso in Youth League con la doppietta al Dortmund, l’assist contro il Braga e la rete in semifinale contro il Porto, Scotti sta diventando sempre di più un giocatore completo.
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