Milan, Loftus-Cheek: il centrocampista inglese è un pallino di Allegri. Con Max, Ruben può tornare ai suoi livelli e ad essere un asso in più
Ruben Loftus-Cheek arrivò al Milan nell’estate del 2023, dopo una lunga esperienza al Chelsea. I rossoneri puntarono su di lui per dare fisicità e qualità al centrocampo, inserendolo in un progetto di ringiovanimento e rinnovamento tecnico. Il suo arrivo fu accolto con curiosità e aspettative, vista la sua carriera fin lì condizionata da infortuni. In breve tempo, si è guadagnato un ruolo centrale nella mediana milanista.
Massimiliano Allegri ha mostrato grande stima per Loftus-Cheek dal suo ritorno in rossonero. Ne apprezza la duttilità tattica e la capacità di inserirsi senza palla. Secondo il tecnico livornese, è uno di quei centrocampisti moderni che uniscono forza fisica e tecnica sopra la media. Allegri lo vede come un elemento perfetto per il suo tipo di calcio verticale e razionale. Come lo potrà rivitalizzare?
Milan, Ruben Loftus-Cheek: doppia cifra e lavoro fisico. Così ci punta Allegri
In conferenza stampa Massimiliano Allegri ha fatto alcuni nomi su cui punterà. Spicca quello di Ruben Loftus-Cheek: nonostante gli infortuni, il tecnico ex Juventus apprezza moltissimo il centrocampista inglese. L’aver sottolineato la doppia cifra con Pioli nell’annata 2023-2024 è sinonimo di fiducia: l’ex Chelsea può (e deve) ripetersi. La parola chiave è una: lavoro. Riportando coesione nel gruppo e di intenti a Milanello anche i casi più complicati possono risolversi.
Tanti gli infortuni che ne hanno condizionato il rendimento. Ecco perché una preparazione fisica mirata farà la differenza. Inoltre, nel centrocampo a 3 Loftus-Cheek è un’ottima mezz’ala di inserimento in grado di sfruttare gli spazi creati dai compagni. Il ragazzo ha strappo e strapotere fisico dalla sua. L’idea di Allegri è di rendere l’inglese un nuovo Rabiot, una mezz’ala imponente che crea superiorità a centrocampo. Insomma, tutto sembra al suo posto per un Loftus-Cheek 2.0.
Milan, Ruben Loftus-Cheek: l’inglese pronto alla seconda vita in rossonero con Massimiliano Allegri

