Milan: San Siro non idoneo per la UEFA.I dettagli. Quando si parla del futuro di San Siro, “urgenza” è una parola ricorrente. Ma oggi assume contorni ancora più pressanti. L’ombra della maxi inchiesta sull’urbanistica che coinvolge l’amministrazione milanese aggrava una situazione già intricata. Milan, Inter e il sindaco Sala sono sotto pressione, e la lista di chi osserva con preoccupazione cresce.
Ieri a Palazzo Marino si è tenuto un incontro cruciale tra i due club, il primo cittadino, Figc e Uefa: al centro della discussione, il Meazza e la sua candidatura per Euro 2032, che l’Italia ospiterà insieme alla Turchia. Le conclusioni sono allarmanti: lo stadio attuale non soddisfa gli standard Uefa e non potrà ospitare la manifestazione. I lavori di ammodernamento non basterebbero: l’impianto è troppo datato per essere adeguato in modo efficace, nonostante i sette anni a disposizione.
Paradossalmente, Milano ha tutto il resto: trasporti, hotel e infrastrutture in regola. Ma senza uno stadio conforme, rischia l’esclusione. Comune e club hanno poco più di un anno per presentare un progetto alternativo. Ecco perché il nuovo San Siro torna al centro del dibattito, anche se l’inchiesta in corso potrebbe rallentare tutto.
La Figc, intanto, deve selezionare cinque impianti tra dieci proposte. Al momento, solo l’Allianz Stadium di Torino è pienamente in regola. Anche l’Olimpico necessita di interventi, ma la sua natura istituzionale lo tutela. La deadline è fissata a ottobre 2026. Ma il tempo, come sanno Milan e Inter, è il vero avversario da battere. Milan: San Siro non idoneo per la UEFA.I dettagli.
LEGGI ANCHE: Calciomercato Milan: la trattativa per Jashari continua. I dettagli

