Milan, toccherà a Massimiliano Allegri plasmare la squadra. Molte le possibilità. La formazione del nuovo Milan è stata in parte dettata dal mercato estivo. Alcuni reparti, infatti, sono rimasti scoperti e le alternative a disposizione di Massimiliano Allegri sono ridotte al minimo. Nonostante ciò, il tecnico livornese avrà di che divertirsi: la squadra si presenta camaleontica e creativa, pronta ad adattarsi agli avversari e ai momenti della partita. Alla ripresa del campionato, contro il Bologna in una rivincita della finale di Coppa Italia, il Milan potrebbe scendere in campo con un falso nove. L’arrivo last-minute di Nkunku non ha colmato del tutto la lacuna in attacco, con Gimenez unico centravanti di ruolo.
Leao, dopo un’estate di esperimenti, sembra destinato a partire da prima punta, supportato da Nkunku e Pulisic. Il modulo varierà tra 3-5-2 e 3-4-2-1, secondo le esigenze. Davanti a Maignan, pochi dubbi: difesa a tre con Tomori, Gabbia e Pavlovic, mentre De Winter offrirà il primo cambio. Per Odogu, almeno inizialmente, servirà pazienza. Sulle fasce, la coperta è cortissima: Saelemaekers a destra e Estupinan a sinistra sono praticamente insostituibili, a meno di adattamenti interni.
A centrocampo, invece, regna l’abbondanza. Modric sarà il faro, ma con l’età che avanza sarà necessario dosarne l’impiego. Pronti a subentrare ci sono Ricci e Jashari, già ritenuti affidabili da Allegri nel ruolo di regista. Ai loro fianchi, Loftus-Cheek e Rabiot garantiscono fisicità e inserimenti. Fofana sarà un jolly prezioso, soprattutto quando servirà coprirsi.
In avanti, il falso nueve Leao può alternarsi con Nkunku, mentre Gimenez resta un’opzione classica. Pulisic, come sempre, è pronto a completare qualsiasi soluzione offensiva. Allegri ha tanto da lavorare, ma anche tanta qualità con cui inventare. Milan, toccherà a Massimiliano Allegri plasmare la squadra. Molte le possibilità.
LEGGI ANCHE: Calciomercato Milan: Rabiot vorrebbe i rossoneri. La situazione

