Calciomercato Milan: benissimo con le cessioni e mercato da Top. Il resoconto. Il Milan ha chiuso il mercato estivo 2025 con un bilancio netto chiaro: 165 milioni di euro investiti, 160 milioni ricavati dalle cessioni e nessun euro messo da parte. Un’operazione ambiziosa, resa possibile da cessioni mirate e ben orchestrate, che non ha però portato a un taglio dei costi, anzi. Il monte ingaggi è salito del 10%, segno di una strategia che punta a consolidare la rosa attorno a profili già pronti, non a scommesse per il futuro. L’età media degli acquisti (26,5 anni) lo dimostra, anche considerando l’arrivo di un veterano come Luka Modric, che a quasi 40 anni aggiunge leadership e 34 trofei in carriera. Insieme a lui, anche Rabiot (21 titoli) e Nkunku (14) compongono un trio di campioni abituati a vincere. Il club ha scelto così di costruire una squadra più esperta, snella e qualitativa, sacrificando solo due titolari veri della scorsa stagione: Reijnders e Theo Hernandez.
Organico snellito ma più forte: il nuovo volto del Milan
Il mercato in uscita ha coinvolto diciannove giocatori, tra cessioni definitive, prestiti e fine contratto. Molti dei partenti erano considerati fuori dal progetto tecnico di Allegri o in scadenza. I rossoneri hanno ceduto Reijnders e Theo (quest’ultimo dopo una stagione negativa e con un solo anno di contratto residuo), ma hanno incassato circa 90 milioni anche da cessioni come Thiaw, Kalulu, Okafor, Morata, Emerson Royal, Pellegrino e Pobega. Inoltre, i prestiti onerosi di Musah, Jimenez e Chukwueze potrebbero fruttare ulteriori 70 milioni, in caso di riscatto nel 2026. Il summit di mercato di fine agosto con Allegri ha portato all’adozione del modulo 3-5-2 e alla decisione di puntare su un mix di esperienza e gioventù. L’unico “buco” rimasto è il mancato arrivo di un centrale difensivo esperto, sostituito da Odogu, giovane tedesco di prospettiva. Ma per il resto, l’organico è più equilibrato, con meno elementi e più soluzioni di qualità e compatibilità tattica.
Un centrocampo top e innesti già pronti per la Serie A
Il vero salto di qualità il Milan lo ha fatto in centrocampo, completamente rinnovato rispetto alla passata stagione. Usciti Reijnders, Musah e Bondo, sono arrivati Modric, Rabiot, Ricci e Jashari, tutti giocatori con visione, tecnica e personalità. A questi si aggiunge il rientro di Saelemaekers, rivitalizzato dopo le esperienze con Bologna e Roma. Elemento importante: molti nuovi acquisti conoscono già bene la Serie A (Ricci, Rabiot, Saelemaekers, Terracciano, De Winter), fattore che riduce i tempi di ambientamento. Athekame e Odogu rappresentano invece investimenti futuribili, da far crescere come già accaduto con Thiaw e Kalulu. Infine, il colpo Nkunku è stato considerato a Milanello un autentico top player: nonostante una stagione opaca al Chelsea, resta un giocatore ambito da molti club di Champions. La dirigenza ha blindato i pezzi pregiati con contratti lunghi, eliminando i problemi legati a rinnovi urgenti. Ora il mercato ha fatto il suo corso. La parola passa al campo. Calciomercato Milan: benissimo con le cessioni e mercato da Top. Il resoconto.
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