Il Milan valuta la possibile risoluzione dei contratti di Adli e Bennacer se non arrivano offerte, per evitare un nuovo caso alla Origi.
Il Milan vive una situazione delicata che ricorda quella di Divock Origi: il centravanti belga, acquistato nell’estate 2022 dopo lo Scudetto, è stato fuori dai piani del club già dal 2024 ma ha continuato a percepire il suo stipendio fino alla scadenza del contratto. Ora due giocatori rossoneri potrebbero seguire la stessa strada: Yacine Adli e Ismael Bennacer.
Adli e Bennacer hanno trascorso l’ultima stagione in prestito: il francese alla Fiorentina, dove ha iniziato bene ma ha poi calato di rendimento, e l’algerino al Marsiglia per sei mesi dopo la vittoria della Supercoppa, senza convincere a tal punto da meritare la conferma. Al rientro, entrambi sono stati informati che non rientravano nei piani di Massimiliano Allegri e della dirigenza rossonera, e i loro entourage sono stati incaricati di cercare una soluzione di uscita.
Rischio risoluzione
Nonostante alcuni interessamenti, sia Adli sia Bennacer hanno finora fatto muro. Il francese ha ricevuto offerte dalla Ligue 1 e dalla Serie A, tra cui il Sassuolo, senza convincersi, mentre l’algerino è corteggiato dal Trabzonspor ma non sembra entusiasta. Al momento restano aperti i mercati di Turchia, Arabia e Grecia, dove il Milan spera di piazzare i due calciatori.
Se entro la chiusura di questi mercati non dovesse arrivare alcuna cessione, il club valuta la risoluzione dei contratti: Adli ha un accordo valido fino a giugno 2026, Bennacer fino al 2027.
Milan, risoluzione sul tavolo per i due centrocampisti
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