Mister Renna parla del futuro del Milan Primavera
Il neo allenatore del Milan Primavera Giovanni Renna ha parlato ai microfoni del club dopo l’avvio della nuova stagione. Ecco quanto detto:
Sul suo nuovo ruolo
“Per prima cosa volevo ringraziare la società e il direttore Vergine che mi hanno dato la possibilità di allenare la Primavera, non ci fanno mancare niente, mi hanno a disposizione uno staff tecnico qualificato. Credo ci siano tutti i presupposti per fare una buona stagione e lavorare insieme a questi giovani ragazzi”.
Sul loro lavoro
“Stiamo lavorando insieme allo staff, stiamo lavorando molto sotto l’aspetto mentale coi ragazzi perché giocando in tanti 2 anni e mezzo sottoetà è giusto che abbiano una crescita serena, dove gli è permesso anche di sbagliare. Stiamo lavorando molto sotto questo aspetto. A livello tecnico e tattico stiamo lavorando su più sistemi di gioco in modo di permettere loro di fare le scelte giuste sia nel 4-3-3 che nel 4-2-3-1, anche se poi è tutto un discorso di quando staranno in campo in cui si adatteranno in base agli spazi e agli avversari”.
Su cosa gli piacerebbe vedere
“Mi piacerebbe vedere un campionato in cui ci facciamo rispettare e sicuramente accadrà perché abbiamo tanta qualità. Si sta formando un gruppo unico tra 2006, 2007 e 2008 e quindi credo che prima o poi i risultati arriveranno. A lungo termine il mio scudetto, che purtroppo con l’U17 non sono riuscito a vincere, sarebbe quello di vedere qualche mio calciatore fare l’esordio in Serie A!.
Sul suo percorso
“Nelle prime due stagioni da collaboratore mi hanno permesso di conoscere i ragazzi, anche se non ero il primo allenatore le idee di gioco erano sempre le stesse. Poi nei due anni successivi da allenatore sono stato agevolato io e anche loro perché abbiamo messo dentro idee nuove”.
Su Milan Futuro
“C’è grande sinergia con mister Oddo, ci scambiamo informazioni e giocatori. In base agli spazi che abbiamo andiamo a vedere le rispettive squadre, c’è questa sinergia che ci permette di scambiarci le idee”.
Sull’obiettivo in campionato
“Il nostro obiettivo è fare un campionato in cui la parte finale sarà quella più importante, ossia prendere il giovane e portarlo tra U23 e prima squadra. Normale che in tutto questo ci siano anche risultati, perché sono importanti per la crescita. Io dico che anche le sconfitte fanno parte della crescita, ma è meglio vincere qualche partita in più. Il mio compito da allenatore è far capire ai ragazzi che nei sacrifici di oggi c’è la forza dei sogni di domani, il focus principale è sempre sul ragazzo, su migliorarlo e portarlo su”.
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