Francesco Camarda, giovane talento cresciuto nel vivaio del Milan, ha parlato del suo trasferimento al Lecce e delle sue emozioni in vista della partita contro la sua ex squadra. Intervistato prima della sfida di Coppa Italia tra Milan e Lecce, Camarda ha dichiarato:
“Al Milan sono nato, ma ora ho la testa al Lecce. Siamo venuti qua per fare una grande partita, per cercare di mettere in campo tutto quello che abbiamo. Giocare a San Siro è sempre bello, è bello per me come per i miei compagni. Sono convinto che faremo una bella partita. Ora ho la testa su quest’anno qua, quello che succederà, succederà. Sono concentrato qui, voglio onorare la maglia del Lecce e voglio fare di tutto per far felici i tifosi del Lecce” .
Camarda ha poi risposto alla domanda su un possibile esultanza in caso di gol:
“No, non potrei mai farlo” .
Queste parole testimoniano il rispetto e la professionalità del giovane attaccante, che, pur essendo cresciuto nel Milan, ha scelto di concentrarsi completamente sulla sua esperienza al Lecce.
Lecce, Camarda: “Voglio onorare la maglia”
Il trasferimento di Camarda al Lecce è stato ufficializzato il 7 luglio 2025, con un contratto di prestito con diritto di riscatto e controriscatto a favore del Milan. Prima della cessione, il giovane talento ha rinnovato il suo contratto con il Milan fino al 2028, consolidando il suo legame con il club rossonero .
Attualmente, Camarda è considerato una pedina fondamentale per il Lecce. Il club salentino ha deciso di non liberarlo per la convocazione al Mondiale Under 20, riconoscendo la sua importanza nella formazione di Eusebio Di Francesco.
Il giovane attaccante sarà titolare stasera per la sfida contro il Milan, confermando la sua centralità nel progetto del Lecce. Con il suo impegno e la sua dedizione, Camarda punta a lasciare un segno significativo in questa stagione, onorando la maglia del Lecce e continuando il suo percorso di crescita calcistica.
Milan, Camarda: “Se segno esulto? Rispondo così…”
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