Franco Ordine sul Milan: niente trionfalismi dopo Udinese e Lecce, e un avvertimento ad Allegri sugli elogi sospetti dei suoi ex detrattori
Nel suo editoriale per MilanNews.it, Franco Ordine ha analizzato il momento del Milan dopo le vittorie contro Udinese e Lecce, invitando però alla cautela e a non lasciarsi trascinare da facili entusiasmi.
Le sue parole: “Non partecipo alle celebrazioni del nuovo Milan dopo i successi convincenti su Udinese e Lecce (Coppa Italia). Non lo faccio per andare controcorrente, che pure in questi tempi segnati da ipocrisia e settarismo avrebbe un senso, ma perché ho maturato in estate giudizi e convinzioni sul mercato del Milan e non posso cambiarli dopo appena quattro turni di campionato e due passaggi di Coppa Italia contro Bari e Lecce. Il mio punto di vista resta quello espresso prima della partenza: se il Milan dovesse classificarsi tra le prime quattro, avrebbe fatto un risultato eccellente”.
Ordine avvisa Allegri: “Diffidi dei falsi elogi”
Ordine ha poi voluto sottolineare come il fatto di avere solo il campionato da giocare non sia necessariamente un vantaggio decisivo:
“E non mi si dica che avere solo il campionato è un vantaggio speciale. Se così fosse, dovrebbero spiegarmi perché nella storia recente del calcio italiano è accaduto solo 4-5 volte e mai a club come Roma, Lazio, Fiorentina, allo stesso Milan (eccetto Capello nel 1991 e Zaccheroni nel 1999) o alla Juventus (tranne Conte) o all’Inter. La verità è che il vantaggio diventa concreto solo se i competitor arrivano fino in fondo nelle coppe”.
Infine, un monito diretto anche a Massimiliano Allegri:
“Non partecipo al finto trionfalismo di chi fino a poche settimane fa parlava di disastro e criticava pesantemente il mercato. Diffido anche Allegri dal considerare sinceri gli apprezzamenti di qualche suo antico oppositore che oggi gli attribuisce addirittura la patente di allenatore ‘evoluto’. Caro Max, occhio”.
Milan, Franco Ordine ammonisce: “Attenti al falso entusiasmo”
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