Alessandro Matri parla di Allegri e del Milan: l’ex attaccante lo definisce un leader capace di dare solidità e fiducia al gruppo.
Alessandro Matri, ex attaccante di Milan e Juventus, ha parlato ai microfoni di Tuttomercatoweb.com a margine della conferenza stampa di presentazione dell’evento One Stronger Together. Il centravanti, che ha lavorato da vicino con Massimiliano Allegri durante la sua carriera, ha espresso considerazioni precise sul tecnico toscano e sull’attuale progetto rossonero.
Secondo Matri non c’è un Allegri nuovo, ma lo stesso allenatore che negli anni ha dimostrato di essere un leader carismatico:
“Ho ritrovato il solito Allegri. È un leader e, come tutti i grandi allenatori, ha bisogno di una squadra che lo segua. Negli ultimi anni a Torino ha vissuto momenti complicati per questioni societarie, ma oggi a Milano ha trovato un ambiente solido e motivato. Il club si è mosso bene, soprattutto con l’arrivo di Igli Tare, un dirigente di campo che conosce il calcio e i giocatori”.
Per l’ex bomber, Allegri ha dato una forma chiara al Milan, restituendogli quella solidità difensiva che spesso era stata messa in discussione: “Dopo la sfida col Napoli si è parlato molto del secondo tempo e del gioco offensivo, ma non è stato sottolineato abbastanza il rendimento della difesa. È lì che Allegri sta incidendo, trasformando un punto debole in una certezza”.
Leao al centro del progetto
Matri ha commentato anche l’esperimento di Rafael Leao come attaccante centrale: “Penso che possa riuscire. Ha qualità uniche, ha già dimostrato di poter segnare 15 gol a stagione. Allegri non gli chiede di essere un centravanti statico, ma gli concede libertà di movimento, sfruttando i centrocampisti che si inseriscono nello spazio. Questo può valorizzare ancora di più il suo talento”.
Per Matri, quindi, il Milan ha trovato in Allegri un riferimento solido e in Leao un’arma destinata a fare la differenza anche in un ruolo nuovo.
Milan, Alessandro Matri: “Allegri è sempre un leader.“
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