Paolo Scaroni annuncia la capienza del nuovo stadio di Milan e Inter, un progetto firmato Foster e Manica che punta a essere il più bello d’Europa.
Il presidente del Milan, Paolo Scaroni, ha espresso tutta la sua soddisfazione per il via libera alla vendita di San Siro, sottolineando il ruolo decisivo del Comune e delle istituzioni. A realizzare il nuovo impianto saranno due nomi di altissimo livello: Norman Foster, uno dei più grandi architetti al mondo, e David Manica, specialista nella progettazione di stadi moderni. L’obiettivo dichiarato è chiaro: regalare a Milano lo stadio più bello d’Europa, e forse del mondo. La nuova casa del Milan e dell’Inter manterrà una capienza di circa 72mila posti, in linea con quella attuale. Sarà un impianto moderno, inclusivo e pensato per tutti, con accessibilità semplificata per gli spettatori. Scaroni ha anche rimarcato l’importanza della riqualificazione dell’intero quartiere, che beneficerà di un progetto a 360 gradi.
Secondo indiscrezioni, la fase di progettazione architettonica richiederà ancora diversi mesi prima di essere resa pubblica. Nel frattempo, il Milan e l’Inter stanno già lavorando a un piano commerciale per valorizzare il futuro stadio, puntando su sponsor e partnership internazionali. Non si esclude la creazione di aree multifunzionali per eventi non sportivi, come concerti e congressi. L’obiettivo è quello di avere un impianto vivo e produttivo 365 giorni l’anno.
Scaroni sul nuovo stadio: “Con Foster e Manica nascerà un gioiello da 72mila posti”
Oltre alla capienza e alla modernità dell’impianto, uno degli aspetti più innovativi sarà la sostenibilità ambientale del nuovo stadio. Il progetto prevede infatti l’uso di materiali a basso impatto e soluzioni tecnologiche per ridurre i consumi energetici, con pannelli solari e sistemi di recupero delle acque piovane. Una particolare attenzione sarà dedicata alla mobilità, con nuovi collegamenti e mezzi pubblici potenziati per ridurre il traffico nelle giornate di gara. Si sta inoltre valutando la realizzazione di spazi verdi e parchi urbani intorno all’impianto, per integrarlo meglio con il tessuto cittadino. In questo modo, il nuovo stadio diventerà non solo la casa del calcio milanese, ma anche un punto di riferimento per tutta la città.
Scaroni sul nuovo stadio: “La capienza? Sarà quella che serve al Milan”. Le parole
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