Quando si parla di Juventus-Milan, si pensa subito a una delle rivalità più feroci e affascinanti del calcio italiano. Eppure, nel corso della storia, i confini tra bianconero e rossonero sono stati attraversati più volte da campioni che hanno lasciato il segno con entrambe le maglie, rendendo questa sfida ancora più speciale. Il caso più emblematico resta quello di Andrea Pirlo. L’ex Brescia, dopo dieci anni e due Champions League al Milan, nel 2011 approdò alla Juventus, diventandone il faro e vincendo quattro scudetti consecutivi.

Percorso inverso per Filippo Inzaghi, bomber della Juve a fine anni ’90 e poi leggenda milanista con la doppietta nella finale di Champions ad Atene nel 2007. Oggi questo filo rosso continua con Adrien Rabiot, approdato al Milan dopo cinque stagioni alla Juventus, dove si è imposto come uno dei centrocampisti più completi della Serie A.
Percorso inverso invece per Pierre Kalulu, protagonista dell’ultimo scudetto rossonero ed oggi titolare alla corte di Tudor. Entrambi i francesi rappresentano un ponte tra presente e passato. Nel passato recente invece citiamo Leonardo Bonucci, protagonista del clamoroso passaggio al Milan nel 2017. Roberto Baggio, simbolo del calcio italiano che scrisse pagine importanti con entrambe le maglie. Chiaramente Zlatan Ibrahimović, arrivato alla Juventus nel 2004, poi protagonista al Milan dal 2010 al 2012 e nel suo secondo ciclo dal 2020 al 2023.
E ancora Edgar Davids, arrivato a Torino proprio dal Milan, Christian Abbiati, prestato dal Milan alla Juve per sopperire all’infortunio subito da Gigi Buffon in un Torfeo Berlusconi, fino a Antonio Nocerino e Matteo Darmian, anch’essi protagonisti di esperienze in entrambe le piazze. Nel mezzo altri nomi come Patrick Vieira e Mario Mandžukić.
Il curioso caso di Aldo Serena
Ogni passaggio tra queste due realtà è stato accolto da sentimenti contrastanti, tra entusiasmo e tradimento, ma tutti raccontano la stessa storia. Dato curioso, quello di Aldo Serena, che addirittuea ha vestito entrambe le maglie due volte in carriera. Prima Juve, poi Milan, poi di nuovo Juve e infine Milan ancora. Infine una menzione anche agli allenatori che hanno occupato entrambe le panchine. Tra essi non possiamo non menzionare Alberto Zaccheroni, Fabio Capello e logicamente Carlo Ancelotti. Quella tra Milan e Juve dunque é una di quelle rivalità infinite, capaci però di unire i destini dei suoi protagonisti.

