Milan, Rafa Leao né gol né svolta: sotto accusa. Il motivo. Stamattina Tuttosport apre in prima pagina con una critica forte all’attaccante rossonero: “Né gol né svolta, Leao è un guaio”. Il quotidiano mette l’accento sull’incapacità del portoghese di incidere in modo decisivo, nonostante il prestigio e le aspettative legate al suo nome.
Secondo la ricostruzione, il problema non è solo il numero di reti segnate, ma l’assenza di una svolta mentale e atletica che faccia davvero la differenza nei momenti cruciali. Le sue prestazioni sono giudicate altalenanti, con picchi di genio che troppo spesso restano isolati. L’impressione è che, anche quando parte titolare, non riesca a trasformare la propria qualità in effetto concreto per la squadra.
Le pagine sportive evidenziano come il Milan, in alcuni match, sia parso “bloccato” quando Leao non riesce a esplodere: gli avversari tendono a “annullarlo”, mentre i compagni faticano a sopperire alla sua perdita di smalto. Il guaio, secondo il giornale, è che la squadra abbia finito col dipendere da un giocatore che non si esprime da protagonista abituale.
In un momento in cui il club rossonero cerca certezze per costruire un percorso solido, il rendimento di Leao appare come uno dei nodi centrali da sciogliere. Non basta elogiarne il talento: bisogna che arrivi la continuità.
Il titolo scelto da Tuttosport mira a scuotere l’ambiente rossonero, mettendo in discussione il ruolo dell’attaccante nel progetto del Milan. Resta da capire: il momento di flessione è un campanello d’allarme o un punto di svolta per Leao e per la squadra? Milan, Rafa Leao né gol né svolta: sotto accusa. Il motivo.
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