Demetrio Albertini chiede a Gimenez di segnare, mentre Pellegatti e Rabiot criticano la folle trasferta del Milan a Perth.
Intervistato da Tuttosport, Demetrio Albertini ha parlato del momento di Santiago Gimenez al Milan: “Quando è arrivato le aspettative erano alte. Non credo che abbia disimparato a giocare, quindi deve riuscire a fare quello per cui è stato preso: i gol”. L’ex centrocampista sottolinea l’importanza che l’attaccante renda concreto il suo contributo, diventando decisivo in area di rigore come ci si aspetta da un giocatore del suo calibro.
Ma a tenere banco in casa rossonera non è solo il rendimento dell’attaccante messicano. Le parole di Carlo Pellegatti hanno scatenato un acceso dibattito dopo l’annuncio della sfida Como-Milan in Australia, valida per la Serie A. Il giornalista ha commentato duramente la scelta: “È completamente folle! Fare così tanti chilometri per una partita di campionato è assurdo. Si parla tanto di salute dei giocatori, ma poi si organizzano trasferte intercontinentali. È una beffa per i tifosi e per la squadra”.
Anche Adrien Rabiot, intervistato da Le Figaro, ha espresso perplessità, parlando di una decisione “che supera la logica sportiva”. Secondo Pellegatti, il viaggio a Perth — 21 ore di volo e un cambio climatico netto dai 5 gradi di Milano ai 30 dell’estate australiana — rischia di compromettere la preparazione atletica, oltre a togliere al Milan il supporto del pubblico di San Siro.
A rendere il tutto ancora più controverso è la voce che siano stati gli stessi dirigenti del Milan a spingere per la trasferta, spinti dall’accordo economico che garantirebbe circa 12 milioni di euro complessivi. Tuttavia, come sottolinea Pellegatti, “non c’è cifra che valga i punti persi per la corsa allo Scudetto della Stella”.
Albertini avverte il Milan
Il Dr. Rodolfo Tavana, responsabile sanitario del Milan, ha spiegato i principali rischi legati a trasferte così lunghe: disidratazione, sbalzi di clima, cambio del ritmo sonno-alimentazione e mancanza del supporto dei tifosi. Tutti fattori che possono influire sulle performance in campo, soprattutto considerando la densità di impegni tra Serie A, Coppa Italia e competizioni europee.
Albertini evidenzia così come la società e i giocatori siano chiamati a grandi sacrifici per mantenere la competitività, mentre Gimenez dovrà dimostrare il proprio valore sul campo, confermando le aspettative e contribuendo concretamente agli obiettivi rossoneri. Il Milan si trova quindi a gestire simultaneamente la pressione della prestazione individuale e quella della logistica, in una stagione che si preannuncia intensa e cruciale.
Milan, Demetrio Albertini su Gimenez e Pellegatti sulla trasferta a Perth: tra gol e polemiche
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