Riccardo Sottil, ex Milan e ora al Lecce, racconta la sua breve esperienza rossonera e loda il talento di Francesco Camarda.
Riccardo Sottil, oggi protagonista nel Lecce di Eusebio Di Francesco, è tornato a parlare della sua breve esperienza al Milan, durata appena sei mesi nella seconda parte della scorsa stagione. Arrivato in prestito dalla Fiorentina durante la sessione invernale di mercato, l’esterno offensivo classe 1999 non è riuscito a lasciare il segno in rossonero, ma conserva comunque un ricordo speciale del suo passaggio a Milano.
In un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, Sottil ha riassunto con sincerità quella parentesi:
“Quando parti male, poi è difficile recuperare. Ma vedo che ora si sono ripresi. Io simpatizzo per i colori rossoneri fin da bambino, quando vedevo giocare Pato e Ronaldinho, anche se il mio idolo è Cristiano Ronaldo: quando me lo sono trovato davanti in un Juve-Fiorentina quasi svengo…”
Sottil elogia Camarda
Il giocatore, ora in prestito al Lecce, ha anche speso parole importanti per il suo giovane compagno di squadra Francesco Camarda, ex talento delle giovanili del Milan e già autore di un gol con i salentini:
“Francesco è un ragazzo fantastico, molto più maturo dei 17 anni. Ha un potenziale incredibile, lo ha già dimostrato nelle giovanili del Milan e qui a Lecce ha già segnato. Deve solo restare tranquillo, focalizzarsi su se stesso senza forzare. Il suo percorso deve essere naturale.”
Sottil spera di ritrovare continuità e fiducia in questa nuova avventura, mentre il Milan resta una tappa importante, seppur breve, del suo percorso professionale. Un’esperienza che lo ha fatto crescere e che, come ha confessato, gli ha lasciato un legame sincero con i colori rossoneri.
Ex Milan, Riccardo Sottil svela la verità sulla sua parentesi rossonera
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