Serbia ko con l’Albania: Pavlovic resta in campo 90 minuti, ma non basta. Tutti i numeri della sua prestazione.
Serata amara per la Serbia e per Strahinja Pavlovic, difensore del Milan, che non è riuscito a evitare la sorprendente sconfitta casalinga per 1-0 contro l’Albania nelle qualificazioni ai Mondiali 2026. Il match, disputato a Belgrado, ha visto la formazione serba — ormai orfana del CT Stojkovic, esonerato subito dopo il fischio finale — crollare sotto i colpi di una nazionale albanese organizzata, cinica e in grado di sfruttare al massimo le sue occasioni.
Nonostante la sconfitta, Pavlovic ha disputato una prova solida sul piano individuale, rimanendo in campo per tutti e 90 i minuti e cercando di tenere compatta una difesa spesso messa sotto pressione dalle ripartenze avversarie. Il centrale rossonero ha collezionato 71 tocchi, con 34 passaggi riusciti su 47 tentati (72%), segno di una discreta partecipazione alla manovra. Sul piano difensivo ha registrato 2 chiusure e 2 contrasti vinti, ma anche 22 possessi persi, a testimonianza di alcune difficoltà nella costruzione dal basso contro il pressing alto dell’Albania.
Pavlovic prestazione intensa
Nella lotta fisica Pavlovic ha disputato 10 duelli a terra (5 vinti) e 4 duelli aerei (3 vinti), dimostrando ancora una volta la sua forza nei confronti diretti. Tuttavia, qualche sbavatura nei tempi d’uscita e una gestione rischiosa in fase di impostazione hanno pesato sull’equilibrio difensivo della Serbia, incapace di reagire dopo il gol subito nel primo tempo.
Con questa sconfitta, la Serbia scivola al terzo posto nel gruppo K, complicando la corsa verso la qualificazione al Mondiale. Per Pavlovic resta comunque una prestazione di carattere, utile per accumulare esperienza internazionale e confermare il suo ruolo centrale anche nel Milan, dove Allegri continua a puntare su di lui per solidità e personalità.
Milan, notte da incubo per Pavlovic: la Serbia crolla contro l’Albania!
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