Milan Stadio, Malagò: “San Siro sarà cerimonia Olimpiade, ma serve nuovo impianto”. L’ex presidente del CONI Giovanni Malagò, al margine dell’evento Tennis & Friends a Roma, ha rilanciato l’importanza di San Siro nel progetto olimpico per Milano-Cortina 2026, affermando con chiarezza che il Meazza “sarà il teatro della cerimonia inaugurale” dei Giochi Invernali.
Malagò sottolinea che un evento così rilevante rappresenta uno spot straordinario per la città, lo stadio e l’Italia, e si dice “d’accordo con la procedura che prevede un nuovo impianto, pur salvaguardando parzialmente il vecchio San Siro”.
Il tema degli impianti sportivi in Italia emerge dalle sue parole come una “dolente nota”: Malagò richiama le criticità strutturali del sistema, lamentando “insufficienze palesi” nella mappatura e gestione dello sport a livello infrastrutturale.
Ripercorrendo il passato, il dirigente ricorda la mancata occasione delle Olimpiadi estive a Roma 2024, che avrebbe potuto dare impulso alla ristrutturazione di numerosi impianti sportivi. Ora, con le Olimpiadi 2026 e l’ipotesi degli Europei 2032, Malagò ammonisce: «Questo treno non possiamo permetterci di perderlo».
Il suo intervento offre al dibattito milanese e sportivo una cornice più ampia: San Siro non è solo il simbolo del calcio milanese, ma potrebbe diventare parte integrante di un progetto olimpico di respiro nazionale. L’equilibrio fra tradizione (il Meazza esistente) e rinnovamento (il nuovo stadio) viene indicato come la via più credibile. Milan Stadio, Malagò: “San Siro sarà cerimonia Olimpiade, ma serve nuovo impianto”.
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