Norman Foster, architetto designato per dare vita al progetto del nuovo stadio, ha parlato della storia di San Siro, che verrà rispettata.
Come in tutte le grandi storie, si chiude una porta e si apre un portone. Lo stadio di San Siro, che per oltre un secolo ha fatto innamorare milioni di appassionati di calcio, verrà ceduto alle società di Inter e Milan.
Le due società a partire dal 2031 potranno procedere con la demolizione dello stadio e avvieranno la costruzione di un nuovo impianto sportivo.
A dirigere il nuovo ambizioso progetto insieme a + Partners e Manica sarà Lord Norman Foster, uno degli architetti più stimati a livello internazionale. Lo scopo dell’architetto britannico è quello di dare alla città di Milano un impianto più moderno ed innovativo.
Norman Foster si esprime sul nuovo stadio

Ai margini della quarta edizione di Next Design Perspectives alla Triennale di Milano, evento annuale dedicato alle tendenze che stanno definendo il futuro della creatività e del design a livello globale, Norman Foster non ha perso occasione per illustrare il nuovo progetto: “Siamo all’inizio di un viaggio che dovrà rispettare l’eredità di questo stadio storico ma anche creare qualcosa di nuovo”.
Foster ha anche incontrato il Sindaco Beppe Sala e in seguito fatto il punto della situazione : “Questo è l’inizio di un viaggio, che può rispettare quella eredità ma creare qualcosa di nuovo. Così che i ricordi di una storia, che inizia nel 1926 e va avanti attraverso gli anni ’50, ’80 e ’90, possano rimanere. Penso che sia una sfida eccitante e San Siro è un simbolo molto potente che dovrebbe essere rispettato”.
Nuovo stadio, parla l’architetto Foster: “La storia di San Siro verrà rispettata”
LEGGI ANCHE: Milan, San Siro: Futuro in bilico. Primo passo verso la cessione? La situazione

