Serie A, le partite delle 15: Pisa, Sassuolo, Verona e Lecce regalano brutti spettacoli e pareggi a reti bianche. La classifica stagna
Sono terminati i match delle 15 in Serie A, regalando però uno spettacolo tutt’altro che entusiasmante. Sia a Lecce che a Pisa, il pomeriggio di calcio si è chiuso con due pareggi a reti bianche. Al “Via del Mare”, Lecce e Sassuolo si sono affrontati in una sfida equilibrata ma povera di emozioni, valida per la settima giornata del campionato di Serie A Enilive. Le due squadre si sono annullate a vicenda, incapaci di trovare la via del gol nonostante qualche timido tentativo nella ripresa.
Serie A, le partite delle 15: Camarda entra al 64′ senza incidere
Nel Lecce si è rivisto Francesco Camarda, attaccante classe 2008 di proprietà del Milan, subentrato al 64° minuto al posto di Stulic. Il giovane talento ha provato a dare vivacità alla manovra offensiva dei salentini, ma senza riuscire a lasciare il segno. La sua prestazione resta comunque positiva per personalità e intraprendenza, pur in un contesto tattico bloccato. Il pareggio per 0-0 lascia le due squadre a metà del guado, con il Lecce che continua la sua striscia di risultati utili e il Sassuolo che raccoglie un punto prezioso in trasferta.
Situazione simile al “Garibaldi” di Pisa, dove l’Hellas Verona non è riuscito a sfondare la difesa toscana. Il match è scivolato via senza particolari sussulti, con poche occasioni degne di nota e ritmi bassi per gran parte dei novanta minuti. Ai punti, forse, il Verona avrebbe meritato qualcosa in più, ma il pareggio resta il risultato più giusto. Per Zanetti e Gilardino un piccolo passo avanti in classifica, ma la sensazione è che entrambe le squadre abbiano sprecato una buona occasione per sbloccarsi.
Serie A, le partite delle 15: a Lecce e a Pisa nessuno si fa male
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